Genova


Genova Struppa e la chiesa di San Siro

Nella valle del Bisagno, sulla strada che porta a Creto e, da lì, a Montoggio, sorge la chiesa in onore di San Siro, che nelle sue forme attuali risale al XII secolo.

Siro nacque a Struppa e fu vescovo di Genova nel IV secolo.

In suo ricordo è stata costruita la chiesa che all’interno ospita il Polittico di San Siro, attribuito a Pier Francesco Sacchi e datato 1516, dove è raffigurato il Santo in trono. San Siro è rappresentato mentre calpesta il basilisco, il mostro simbolo dell’eresia ariana.
L’immagine della Vergine con bambino sovrasta il Santo, ed ai lati otto raffigurazioni delle storie di vita di San Siro.

Accanto all’abbazia sorge l’oratorio di Sant’Alberto, al cui interno è custodita una statua lignea del 1640, raffigurante San Siro.

Il Santuario di Nostra Signora delle Grazie domina Genova Voltri

In posizione collinare si erge Villa Brignole Sale, nota anche come duchessa di Galliera, con il suo colore verde mare. Un edificio che risale al XVII secolo.

La villa è inserita in un parco che si estende per 25 ettari, abitato anche da daini e caprette.

In posizione panoramica si trova il Santuario di Nostra Signora delle Grazie che custodisce il corpo della Duchessa di Galliera, morta nel 1889.
Il Santuario è dedicato alla Madonna che, si dice, lì apparve nel 1746.

Nel 1926, Voltri ha perso la propria autonomia amministrativa ed è stata incorporata nella Grande Genova.

Da Genova alla Val Lemme

Attraverso il passo della Bocchetta ( 772m s.l.m ) dalla Val Polcevera si passa alla Val Lemme.

Da Pontedecimo, dopo un’irta salita, si raggiunge il Passo da dove si gode una splendida vista con in lontananza la Madonna della Guardia, Sampierdarena ed il mare.

Il crinale del Passo della Bocchetta delimita la Regione Liguria dalla Regione Piemonte, ed è luogo di raffreddamento dell’aria umida proveniente dal mare.

Dal Passo della Bocchetta si può raggiungere a piedi il Passo dei Giovi ( 472m s.l.m ).

La strada della Bocchetta fu costruita dai genovesi verso la fine del 1500 e rappresentava la principale connessione viaria tra Genova e la Pianura Padana.

Fu Napoleone, nel 1800, a preferire la strada dei Giovi ed il relativo passo. Pertanto, nel 1823 dopo l’apertura della strada dei Giovi, il Passo della Bocchetta perse d’importanza.

Il Passo della Bocchetta è oggi una strada amatoriale, banco di prova per le abilità dei ciclisti che la percorrono nel Giro dell’Appennino.
Al Passo della Bocchetta è posto un ceppo a ricordo dell’ultima vittoria di Fausto Coppi in una gara di linea.
Correva l’anno 1955 e Fausto Coppi vinse il Giro dell’Appennino.

Dal Passo della Bocchetta si scende a Molini, una frazione di Voltaggio e poi, passando per Voltaggio e Carrosio, si giunge a Gavi.

Xagena Benessere 2007

Immagini di Genova

La Grande Genova:

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