Obiettivo:
Confrontare due approcci al trattamento della fibrillazione atriale:
  • cardioversione seguita dall’impiego dei farmaci antiaritmici per il mantenimento del ritmo sinusale;
  • cardioversione seguita dall’impiego dei farmaci che controllano la frequenza ventricolare.
Conclusioni:
Il controllo della frequenza ventricolare con farmaci betabloccanti o calcioantagonisti ( tipo Diltiazem o Verapamil ) ha una minore incidenza di effetti indesiderati rispetto al mantenimento del ritmo sinusale con i farmaci antiaritmici.

 Fonte: N Engl J Med 2002 ; 347; 1825-1833
Per maggiori informazioni consultare il sito : www.aritmologia.net

Obiettivo:
Verificare se il trattamento con un calcioantagonista (Amlodipina) o un Ace inibitore (Lisinopril) sia in grado di ridurre l’incidenza della malattia coronaria o altri eventi cardiovascolari rispetto al trattamento con un diuretico tiazidico (Clortalidone).
Conclusioni:
Il Clortalidone è risultato superiore all’Amlodipina e al Lisinopril nel prevenire uno o più eventi cardiovascolari, oltre ad essere meno costoso.

 Fonte: JAMA 2002 ; 288 : 2981 – 2997
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