RIANIMAZIONE CARDIOPOLMONARE DI BASE Larresto cardiorespiratorio costituisce una condizione che rapidamente porta a morte il soggetto, in assenza di un soccorso pronto e corretto. Cosa accade al paziente in arresto cardiorespiratorio ? L arresto cardiaco determinando la sospensione di apporto di O2 alle cellule cerebrali (anossia cerebrale), produce l immediata scomparsa di coscienza e respiro. Lassenza di perfusione cerebrale per 4-6 minuti determina un danno neurologico che diventa irreversibile dopo 10 minuti. figura 1
Larresto primitivamente respiratorio non conduce invece allimmediato arresto cardiaco, consentendo un flusso ematico, con decrescente apporto di O2, per circa 7-8 minuti.
E evidente quindi limportanza della rianimazione di base, cioè di quelle manovre di primo soccorso (Basic Life Support-BLS), accessibili a chiunque, che permettono il supporto alla ventilazione ed al circolo in attesa di instaurare lidonea terapia per ripristinare la funzione respiratoria e cardiaca (Advanced Cardiac Life Support-ACLS). Pur distinguendo varie fasi la rianimazione cardiorespiratoria è un processo continuo che richiede lacquisizione di un linguaggio "universale" (1) che permetta ai soccorritori di integrare i loro sforzi. (1) Emergency Cardiac Care Committee and Subcommittes, American Heart Association: Guidelines for cardiopulmonary resuscitation and emergency cardiac care. JAMA 1992, 268 n° 16. CATENA DELLA SOPRAVVIVENZA figura 2
La corretta esecuzione del BLS permette di dilatare i tempi utili al pieno recupero neurologico della vittima. La rapidità dellintervento è vita, ma soprattutto qualità di vita. Il limite del BLS è quello di non permettere a lungo lintegrità del paziente in arresto cardiaco e di necessitare quindi di interventi successivi non più di supporto ma di ripristino delle funzionalità vitali. Ricordati sempre di attivare il sistema di emergenza (118) nel paziente incosciente. Nota bene: la midriasi non reagente non è segno di morte cerebrale; la dilatazione pupillare massimale si realizza in 30-60 secondi dallinterruzione della perfusione cerebrale. La sua scomparsa in corso di rianimazione è la prova della efficacia dellintervento. SEQUENZA DI INTERVENTO Il BLS comprende una serie di fasi che gli Autori di lingua Anglosassone schematizzano in A B C (Airway, Breathing e Circulation): apertura delle vie aeree, respiro e circolo. Ogni fase comprende una valutazione ed una corrispondente azione per non correre il rischio di esporre la vittima a manovre rianimatorie non necessarie.
Nessuno
deve essere sottoposto a rianimazione senza una
documentata |
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