Tecniche e sequenza del BLS B BREATHING © Come si valuta la presenza di attività respiratoria ? La presenza di una attività respiratoria deve essere stimata basandosi su tre diversi elementi: espansione toracica, presenza di rumore prodotto a livello delle prime vie aeree e percezione di un flusso daria. Il soccorritore potrà compiere queste tre manovre con un unico gesto avvicinando guancia ed orecchio alla bocca della vittima ed osservando contemporaneamente il torace per almeno 3-5 secondi figura 7
La manovra può essere facilmente memorizzata con lacronimo GAS (Guardo il torace, Ascolto rumori respiratori, Sento il flusso sulla guancia). Attenzione: lelemento guida nella valutazione dellattività respiratoria sia spontanea che durante ventilazione è lespansione toracica. Attenzione: Il paziente incosciente che respira va posizionato sul fianco. Posizione laterale di sicurezza © Come fare ? 1) porsi a lato della vittima 2) distendere il braccio dello stesso lato del soccorritore verso lalto 3) piegare laltro braccio della vittima sul torace 4) flettere il ginocchio del lato opposto al soccorritore 5) ruotare la vittima verso il proprio lato afferrandola per spalla e bacino 6) portare la mano del braccio posto sul torace sotto il viso 7) iperstendere il capo. figura 8
© Se non respira cosa fare ? © © ventila 2 volte © © Al paziente in arresto respiratorio deve essere fornito un supporto ventilatorio: per il primo soccorso è sufficiente la respirazione bocca-bocca (o le sue varianti bocca-naso e bocca-stoma) nonostante fornisca alla vittima aria espirata dal soccorritore e quindi depauperata in O2. © Come fare ? Bocca-bocca: in posizione di apertura delle vie aeree, il soccorritore chiude il naso con le prime due dita della mano che sta sulla fronte a pinza e dopo aver inspirato circonda con le proprie labbra quelle della vittima ed insuffla. figura 9
Bocca-naso: è una tecnica utile quando non si riesce ad aprire la bocca (trisma) o questa ha riportato delle lesioni; in posizione di apertura delle vie aeree, il soccorritore chiude la bocca con la mano che tiene sollevata la mandibola e dopo aver inspirato poggia le labbra attorno al naso della vittima ed insuffla. figura 9 bis
Bocca-stoma: non sono necessarie le manovre di pervietà delle vie aeree; il soccorritore insuffla poggiando la propria bocca attorno allo stoma della vittima. Il soccorritore deve inspirare profondamente prima di insufflare per fornire ad ogni ventilazione un volume compreso, per gli adulti, fra 800 e 1200 cc; tale volume corrisponde circa al doppio del volume corrente di un adulto. Una corretta ventilazione deve durare fra 1.5 e 2 secondi per ridurre al minimo la possibilità di insufflare le vie digestive con possibile distensione gastrica e rigurgito; inoltre la distensione gastrica sollevando il diaframma riduce la volumetria polmonare. Ricorda: ladeguatezza della ventilazione viene valutata dal soccorritore sulla espansione toracica. Se il torace non si espande (ventilazione inefficace) il soccorritore deve ripetere le manovre di pervietà delle vie aeree e ripetere due ventilazioni; un ulteriore insuccesso deve condurre alla diagnosi di ostruzione delle vie aeree. Mezzi aggiuntivi per la ventilazione 1) Maschere facciali: sono dei sistemi con valvola unidirezionale che offrono il vantaggio delligiene; esse vanno applicate prima alla radice del naso (angolo acuto della maschera) e quindi sigillate alla bocca della vittima con il 1° e 2° dito di ambedue le mani a C. figura 10
2) Pallone di Ambu: è un sistema autogonfiante munito di due valvole tali da rendere unidirezionale il flusso e da una maschera facciale che offre la possibilità di ventilare con aria ambiente o collegato ad una fonte di ossigeno. La ventilazione con pallone di Ambu si effettua posizionandosi dietro il capo della vittima (necessitano quindi 2 soccorritori); il soccorritore che ventila mantiene lestensione del capo tramite luncinamento della mandibola con il 3°, 4° e 5° di una mano che contemporaneamente serra la maschera al volto del paziente con il 1° e 2° dito; laltra mano provvede a spremere il pallone che può venire appoggiato su una coscia o al fianco. Il limite della ventilazione con Ambu è legato al volume massimo insufflabile (circa 1 litro) per cui è necessaria una totale e graduale compressione del pallone ed un completo rilasciamento dello stesso. figura 11
E opportuno nel soccorso a due contare ad alta voce il numero progressivo delle insufflazioni effettuate per meglio coordinare ventilazione/massaggio cardiaco esterno. |