Ostruzione delle vie aeree


 

L’ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo entra nella diagnosi differenziale di ogni paziente, ma ha una probabilitą maggiore in un paziente giovane che improvvisamente diventa apnoico e cianotico e quindi perde coscienza, specie se il fatto accade durante il pasto. Generalmente la vittima prima di perdere conoscenza porta le mani al collo; tale segno deve essere divulgato come segnale da parte della vittima per comunicare la presenza di corpo estraneo nelle vie aeree.

 

figura 14

 

Il corpo estraneo puņ realizzare tre diverse situazioni:

1) ostruzione incompleta con buoni scambi gassosi;

2) ostruzione incompleta con scambi insufficienti;

3) ostruzione completa (in tale condizione il paziente, prima di perdere conoscenza, non respira, non tossisce, non parla).

Nella prima situazione il paziente va invitato a tossire ed eventualmente aiutato con alcuni colpi in regione interscapolare dati con la mano a piatto.

Le altre due situazioni richiedono invece un intervento attivo per disostruire le vie aeree:

 

manovra di Heimlich

© Come fare nel paziente in piedi ?

Se la vittima č ancora in piedi il soccorritore, da dietro, cinge con le braccia la porzione superiore dell’addome, subito al di sotto delle coste, afferrando con una mano il polso dell’altra, che chiusa a pugno, con il pollice all’interno delle altre dita, č posizionata sulla linea mediana dell’addome equidistante fra ombelico e processo xifoideo.

 

figura 15

 

Il soccorritore, tirando le braccia verso di sč e verso l’alto per 5-6 volte, provoca dei bruschi aumenti della pressione intratoracica. Nei pazienti obesi o nelle gravide la manovra viene eseguita ponendo le mani sul 3° inferiore dello sterno e comprimendo il torace, tirando le braccia verso se stesso.

 

© Come fare nel paziente supino ?

Ricorda: la diagnosi di ostruzione delle vie aeree nel paziente incosciente viene posta sulla incapacitą di espandere il torace avendo effettuato due volte le manovre di pervietą delle vie aeree.

Il soccorritore si porta a cavalcioni della vittima e pone la parte prossimale del palmo di una mano sul punto medio che unisce ombelico e processo xifoideo e sopra l’altra mano con le dita sollevate.

 

figura 16

L’aumento della pressione intratoracica viene indotto da brusche compressioni in tale sede, da ripetere almeno 5-6 volte, applicando la forza dall’alto verso il basso ed in senso caudo craniale. Le manovre andranno ripetute fino alla rimozione del corpo estraneo.

Nei pazienti obesi o nelle gravide si eseguiranno delle compressioni toraciche identiche al massaggio cardiaco esterno.

Attenzione: mai effettuare tentativi di estrazione di corpo estraneo senza prima averlo visualizzato: si rischia di incunearlo profondamente.

 

Indice Rianimazione Cardiopolmonare di Base