BLS in alcune situazioni particolari


  

La sequenza di intervento può richiedere alcune modifiche in alcune situazioni particolari:

  

© Ipotermia : l’ipotermia riduce il consumo di ossigeno dei tessuti e prolunga pertanto la resistenza del cervello all’ipossia, ne consegue un aumento talvolta considerevole del tempo a disposizione per iniziare il BLS. Nella sequenza la valutazione della presenza di un circolo richiede fra 30 e 44 secondi (frequente la bradicardia estrema).

  

© Annegamento: il BLS nel paziente annegato non differisce sostanzialmente da quello standard; non sono necessarie manovre per estrarre il liquido dalle vie aeree (l’inondamento polmonare è frequente) e non sono indicate le manovre di Heimlich, a meno che non si sospetti ostruzione da materiale solido. E’ consigliabile durante il massaggio cardiaco esterno porre il capo in posizione laterale per evitare l’ab ingestis (spesso lo stomaco contiene ingenti quantità di liquido).

  

© Trauma: nel paziente gravemente traumatizzato l’efficacia del BLS risulta considerevolmente ridotta. Fondamentale mantenere in asse il rachide cervicale: non praticare l’iperestensione del capo nè spostare la vittima senza aver prima immobilizzato il segmento cervicale.

  

© Shock elettrico e folgorazione: il BLS non differisce da quello standard. Importante tenere dei comportamenti che non mettano a rischio i soccorritori (rimozione della vittima da un luogo a rischio di altro fulmine, interruzione del contatto con sorgente di elettricità usando materiale non conducente).

  

© Gravidanza: nel praticare il massaggio cardiaco nella donna gravida bisogna ruotare il corpo della vittima verso sinistra per ridurre la compressione dell’utero sul sistema cavale ( e quindi sul ritorno venoso).

  

Indice Rianimazione Cardiopolmonare di Base