Defibrillazione precoce La defibrillazione precoce è, nella catena della sopravvivenza, lanello di congiunzione fra il BLS che ha il significato di attivare il sistema di emergenza e dilatare il tempo disponibile al soccorso e la rianimazione avanzata. Luso terapeutico della corrente elettrica ha una elevata probabilità di interrompere la fibrillazione ventricolare (FV), la causa più frequente e a miglior prognosi di arresto cardiaco. Anche la tachicardia ventricolare (TV) senza polso va trattata con la defibrillazione. Le possibilità di successo diminuiscono rapidamente nel tempo in funzione della riduzione di O2 e del pH a livello miocardico fino a che la FV tende a convertirsi in asistolia (linea isoelettrica al monitor) per avvenuto consumo di tutti i substrati energetici. lasistolia non va mai trattata con la defibrillazione La defibrillazione precoce è il maggior determinante di sopravvivenza nellarresto cardiaco da FV. Il BLS ha la priorità sulla defibrillazione che sarà eseguita solo dopo che sia stata posta la diagnosi clinica di
Concetti fondamentali sulla defibrillazione Ricorda : la diagnosi di arresto cardiaco è solo clinica F Energia da applicare: il flusso che attraversa il cuore è direttamente proporzionale alla energia applicata; lalgoritmo per la fibrillazione ventricolare prevede fino a tre tentativi in rapida successione con energia da applicare di 200 e 300, 360 J. NB: per il secondo shock utilizza unenergia di 200 J perchè: 1) non dover modificare lenergia semplifica lintervento; 2) il flusso di corrente sarà comunque maggiore per le modificazioni indotte dalla prima scarica. F Diminuzione della impedenza: il flusso di corrente attraverso al cuore (cioè lenergia disponibile per la depolarizzazione) è inversamente proporzionale alla impedenza toracica che risulta assai variabile da soggetto a soggetto. Si riduce la impedenza toracica: 1) applicando la pasta conducente sulle piastre; 2) esercitando una pressione sulle piastre (circa 10 Kg); 3) effettuando le prime tre scariche in rapida sequenza per sfruttare la polarizzazione indotta nei tessuti attraversati. F Posizione delle piastre: le piastre devono essere posizionate in modo da ottimizzare il flusso di corrente attraverso il cuore. Nella posizione anteriore un elettrodo va in regione parasternale sottoclavicolare destra e laltro sullascellare media al di sotto della linea intermammaria a sinistra. figura 17
Alternativamente può essere utilizzata in posizionamento antero-posteriore ponendo una piastra in sottomammaria sinistra e laltra in sottoscapolare sinistra. figura 18
E fondamentale conoscere lapparecchio che si deve usare e la periodica verifica della funzionalità dellapparecchio. Un defibrillatore morto è un paziente morto ! ¨ Procedure per luso di un defibrillatore manuale e semiautomatico: F DEFIBRILLATORE MANUALE
durante la sequenza di shocks non è ammessa nessunaltra manovra F carica - scarica - ricarica - rileva il ritmo
F DEFIBRILLATORE SEMIAUTOMATICO
durante la sequenza di shocks non è ammessa nessunaltra manovra F carica - scarica - ricarica - rileva il ritmo
La disponibilità di un defibrillatore comporta che lintervento di soccorso sia compiuto da due operatori che avranno già stabilito i loro ruoli prima di arrivare sulla scena. Uno assumerà il ruolo di leader ed eseguirà i passi del BLS fino alla diagnosi di arresto del circolo, mentre il secondo eseguirà la procedura per la defibrillazione fino alla visualizzazione del ritmo sul monitor. In presenza di FV il leader chiederà alloperatore alla defibrillazione di attivare la procedura di carica e scarica e si allontanerà dalla vittima. In caso di ripristino di un ritmo al monitor il leader valuterà la presenza di circolo. Se dopo la terza scarica è ancora presente FV i due soccorritori precederanno con 1 minuto di RCP. NB: nella sequenza del BLS mancherà la chiamata di soccorso poichè lintervento di un team dotato di defibrillatore presuppone che vi sia stato già un allertamento. Situazioni speciali
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