COMA
«
stato di non responsività da cui il paziente non può
essere risvegliato «
Il coma rappresenta
il 3 5 % delle cause di ricorso ai Dipartimenti di
Emergenza./Urgenza.
Il controllo dello stato di veglia
è di due livelli:
- il sistema reticolare attivatore
(RAS ), sistema funzionale di cellule neuronali collegate
da una ricca rete di sinapsi e situato nella regione
paramediale che dalla parte rostrale del ponte si spinge
in avanti lungo il mesencefalo sino al talamo, svolge
lattività di mantenere svegli. E un sistema
automatico (primordiale) responsabile del livello di
veglia (lucidità) cioè del mantenimento, spontaneo od
in risposta ad uno stimolo , degli occhi aperti , e della
risposta ai bisogni fondamentali come la minzione, la
fame, la sete
- un sistema complesso (emisferi
cerebrali) su cui agisce la volontà e caratterizzato da
funzioni cognitive complesse (es. orientamento
temporo-spaziale, memoria, attività motorie finalizzate,
capacità di calcolo
.)
Lapertura degli occhi è un
indice di funzionalità del RAS; una risposta verbale o
motoria riflessa o afinalistica dimostra attività del
RAS ma deficit degli emisferi cerebrali.
La localizzazione degli stimoli,
lesecuzione di un comando, la risposta verbale
orientata dimostrano una integrità degli emisferi
cerebrali.
Coma :quale
eziologia ?

CAUSE DI COMA
COMA TRAUMATICO
- Commozione cerebrale
- Ematoma extradurale
- Ematoma subdurale
acuto o cronico
COMA INFETTIVO
- Meningite e
meningoencefalite
- Ascesso cerebrale
- Encefalopatia da
stati settici
COMA VASCOLARE
- Emorragia
subaracnoidea
- Emorragia cerebrale
- Infarto cerebrale
- Encefalopatia
ipertensiva
- Tromboflebite
cerebrale
COMA TUMORALE
- Neoplasie
sopratentoriali extracerebrali / intracerebrali
- Neoplasie
sottotentoriali del tronco / del cervelletto
COMA EPILETTICO
COMA DA ALTERAZIONE
DELLA TERMOREGOLAZIONE
- Ipotermia
- Colpo di calore
COMA METABOLICO
- infarto acuto del
miocardio
- malattie polmonari
- iperviscosità
- insufficienza cardiaca congestizia
COMA TOSSICO
- Farmaci sedativi
- Barbiturici
- Ipnotici non barbiturici
- Tranquillanti
- Bromuri
- Alcol etilico
- Anticolinergici
- Oppiacei
- Tossici acidi o
prodotti di degradazione degli acidi
- Paraldeide
- Alcol metilico
- Etilene glicole
- Cloruro dammonio
- Inibitori
enzimatici
- Metalli pesanti
- Fosfati organici
- Cianuro
- Salicilati
APPROCCIO AL PAZIENTE IN COMA
Valutare prioritariamente i
parametri vitali :
A ) respirazione
- assicurare la pervietà delle
vie aeree
- rimuovere corpi
estranei, protesi, vomito......
- monitorare
- frequenza del respiro
- Saturazione O2
Il funzionamento dellencefalo
è strettamente dipendente da un continuo flusso
sanguigno e dalla continua disponibilità di ossigeno e
glucosio.
B ) circolazione
- monitorare la Pressione Arteriosa
- monitorare lattività
cardiaca
Le riserve cerebrali di glucosio
forniscono energia per circa 2 minuti dopo
linterruzione del flusso sanguigno; la perdita
di coscienza avviene dopo 8 - 10 secondi
dallinterruzione del flusso.
- Trattare immediatamente
ipotensione , aritmie severe
.
C) Inoltre
- assicurare sempre un accesso
venoso «valido»
- rilevare temperatura ascellare
e rettale
- mettere catetere vescicale
- posizionare sondino
naso-gastrico se si prevede vomito (prevenire ab
ingestis), se i riflessi faringei sono assenti
occorre effettuare prima la protezione delle vie
aeree mediante intubazione,
Valutare sempre se si è in
presenza di CAUSE
IMMEDIATAMENTE RISOLVIBILI quali:
oppioidi :
miosi pupillare serrata (a spillo), presenza di
«buchi»agli arti
: somministrare Naloxone fl
e.v. in bolo (Narcan fl 0,4 mg ; da 1 a 5 fl ):
immediato risveglio del paziente.
ipoglicemia :
il coma ipoglicemico è una emergenza ed il
persistere dello stato ipoglicemico porta a danno
neuronale irreversibile. Somministrare 50 ml di sol.
glucosata al 33 50 %(pari a 25-50 g di
glucosio) endovena in 2 3 minuti.; il
«risveglio» del paziente è quasi immediato.
Eseguire sempre stick
glicemico di fronte a coma detiologia sconosciuta.
- Benzodiazepine
(anamnesi, terapia in atto
)
:somministrare Anexate 3 cc in bolo seguiti a
altri 2 cc a distanza di 1 minuto ; rapida
ripresa dello stato di coscienza.
- Crisi epilettica o stato
post-critico: (frequente
complicanza di lesioni strutturali come tumori,
metastasi, emorraggia
) somministrare
diazepam 5 10 mg e.v. ; in caso di
recidiva somministrare una seconda dose associata
a 1 fl. di fenobarbital intramuscolo.
- Alcolemia: utile
somministrare tiamina (100 mg. i.m.) a protezione
dellencefalite di Wernicke
Nel coma da CAUSA SCONOSCIUTA tenere presente dove è stato trovato il
paziente :
- presenza di stufe a gas od a
legna ? possibile intossicazione da
monossido di carbonio
- vicinanza a fonti
delettricità ? possibile folgorazione
- presenza
danticrittogamici, antiparassitari per
animali, veleni per topi..? possibile
intossicazione da esteri fosforici
(anticolinesterasici).
Eseguire prelievi per
valutazione di:
- emocromo
- glicemia
- creatininemia, sodiemia,
potassiemia, cloremia, calcemia
- alcolemia
- emogasanalisi:
-Acidosi respiratoria
(ipercapnia) è la causa più frequente di
compromissione dello stato di coscienza e
leffetto è accentuato dallipossiemia
(insufficienza respiratoria periferica, depressione
respiratoria da farmaci, depressione respiratoria da
alcool).
-Acidosi
metabolica (chetoacidosi diabetica, coma
iperosmolare, acidosi lattica, shock settico
avanzato, encefalopatia uremica, salicilati,
paraldeide, metanolo, glicole etilenico, isoniazide).
-Alcalosi respiratoria
(encefalopatia epatica, intossicazione iniziale da
salicilati, shock settico allesordio,
iperventilazione psicogena).
- Alcalosi respiratoria
(rara, vomito prolungato, assunzione di alcali).
Quando è possibile fare
ANAMNESI ACCURATA ( nella maggior parte dei casi
permette di fare diagnosi !).
Le notizie più utili sono :
- circostanze e profilo
temporale dellesordio dei sintomi
neurologici
- sintomi lamentati dal paziente
prima di entrare in coma ( es. forte ed
improvvisa cefalea, vomito... alta probabilità
di E.S.A. )
- terapia farmacologica in corso
- malattie preesistenti
In assenza di notizie sospettare
sempre :
- ipoglicemia
- ingestione di farmaci
- esposizione a tossici
(carbossiemoglobina, anticolinesterasici....)
- traumi cranici recenti?
Fare
accurato ESAME OBIETTIVO GENERALE
Di fronte ad un coma da causa
sconosciuta ed in assenza di testimoni e notizie
cliniche, dati obiettivi rilevabili rapidamente possono
orientare verso la diagnosi:
valuta :
|
segni :
|
suggestivi di:
|
Ritmo cardiaco
|
Bradicardia severa
Aritmia acuta con bassa portata
|
Ipertensione endocranica
BAV di III° grado
FV
|
Pressione Arteriosa
|
Ipertensione
Ipotensione
|
Emorragia cerebrale
Ipertensione endocranica
Ictus cerebrale
Encefalopatia ipertensiva
Intossicazione alcoolica
Intossicazione da barbiturici
Intossicazione da antidepressivi
triciclici
Ipovolemia
Shock cardiogeno
Shock settico
Crisi addisoniane (rara)
|
Respiro
|
lento, regolare, superficiale
Cheyne Stokes
Iperpnea-Tachipnea
Atassico (irregolare)
|
Intossicazione da oppiacei
Intossicazione da barbiturici
Intossicazione da alcool
Lesioni emisferiche
Anossia
Uremia
Ipertensione endocranica
Acidosi metabolica
Lesioni ponto-mesencefaliche
Lesioni pontino-bulbari
|
Temperatura
|
Elevata
Bassa (rettale )
|
Gravi infezioni sistemiche
Meningite
Colpo di sole o di calore
Intossicazione da farmaci
anticolinergici
Esposizione prolungata al freddo
Intossicazione da alcool
Intossicazione da barbiturici
Intossicazione da fenotiazine
Ipoglicemia
Collasso cardio-circolatorio di
qualsiasi genesi
|
Cute
|
Cianosi labbra, pomelli....
Rosso ciliegia
Pallore intenso
Ittero, spider naevi
Iperpigmentazione
Sudata, fredda
Secca, disidratata
Segni di iniezioni
|
Ipossia
Intossicazione da ossido di
carbonio
Emorragia acuta
Coma epatico
Morbo di Addison
Ipoglicemia
Chetoacidosi
Uremia
Disidratazione
Iperosmolarità
Overdose da oppiacei
|
Cuoio capelluto
|
Segni di traumi
|
Trauma cranico
|
Alito
|
Acetonemico
Alcoolico
Urinoso
Putrefattivo
|
Chetoacidosi
Etilismo acuto
Coma uremico
Coma epatico
|
Lingua
|
Morsus
|
Stato post-critico
( epilessia )
|
Collo
|
Rigor
|
Meningite
Emorragia cerebrale
|
Arti
|
Emiplegia
Tetraplegia
Postura decorticata
Postura decerebrata
|
Ictus cerebrale
( ischemico o emorragico
Lesione del tronco encefalico
Lesione cervicale
Danno emisferi cerebrali
Danno tronco encefalico
|
Pupille
|
Bilateralmente piccole e
normoreagenti
Puntiformi
Midriatiche non reagenti
|
Encefalopatia metabolica
Lesioni emisferiche profonde
(idrocefalo, emorragia talamica)
Barbiturici
Overdose da oppiacei
Emorragia pontina
Colliri o pomate oftalmiche ad
azione miotica
Intossicazione da farmaci
anticolinergici
Intossicazione massiva da
barbiturici
Anossia
Traumi oculari diretti
Colliri ad azione midriatica
|
N.B. Nello stato
postepilettico prolungato e nel coma ipoglicemico
possono riscontrarsi segni neurologici transitori
quali emiparesi, emiplegia .
Fare accurato ESAME OBIETTIVO
NEUROLOGICO
Questo esame dà la chiave per
stabilire la sede della lesione (
sovra/sottotentoriale) e permette di distinguere il coma
organico (traumatico, neoplastico, emorragico, settico)
da quello tossico-metabolico.
Valutare sempre :
- livello di coscienza (
profondità del coma ) mediante G.C.S.
- pupille : valutare
reattività alla luce , diametro , isocoria
N.B. nel coma tossico-
metabolico la reattività pupillare alla luce è
sempre conservata tranne in caso di:
| ·
Anossia |
Pupille
midriatiche non reagenti |
| ·
Anticolinergici |
Pupille
midriatiche non reagenti |
| ·
Colinergici |
Pupille
puntiformi e non reagenti |
| ·
Oppiacei |
Pupille
puntiformi e non reagenti |
| ·
Barbiturici |
Pupille
in posizione intermedia o midriatiche (a seconda
della dose ingerita ) e non reagenti |
| ·
Ipotermia |
Pupille
in posizione intermedia e non reagenti |
- riflesso oculo-cefalico (
occhi di bambola )
- La sua presenza suggerisce
lintegrità del tronco encefalico.
- Una risposta asimmetrica suggerisce una lesione
strutturale
Se gli occhi rimangono immobili
pensare a:
- danno a livello del tronco
encefalico
- stato di coma psicogeno ( funzionale ) : il
paziente «sveglio» non possiede il riflesso
oculocefalico
N.B. Se vi è una deviazione
dello sguardo a riposo è molto probabile una lesione
organica come causa di coma.
- risposte motorie :applicare
uno stimolo doloroso e valutare il tipo di
risposta
- risposta appropriata ( coma
superficiale )
- risposta assente ( coma profondo traumatico o c.
tossico-metabolico)
- risposta stereotipata ( in decorticazione o in
decerebrazione )
- risposta asimmetrica (causa strutturale del
coma)
N.B. Una lesione organica
sovratentoriale può produrre uno stato di coma solo
producendo un incremento della Pressione Endocranica, che
a sua volta si trasmetterà al tronco encefalico
provocando il processo dellerniazione.
Le cause ad origine sovratentoriale
di coma comprendono :
- accidenti cerebrovascolari
(emorragie, infarti )
- traumi (subdurali, epidurali )
- tumori
N.B. Tenere controllato lo stato
di coma (in progressione ?, statico?, in regressione? )
mediante G.C.S.
COMA METABOLICO
E caratterizzato da :
- esordio graduale e tendenza
alla progressione
- pressione arteriosa normale o
bassa
- assenza di segni neurologici
focali ( paziente simmetrico )
- funzionalità del tronco
intatta
- assenza di rigor
- pupille simmetriche, reagenti
allo stimolo luminoso, generalmnte diminuite di
diametro ma non puntiformi
- movimenti oculari erranti,
lenti, sul piano orizzontale
- presenza di riflesso
oculocefalico (occhi di bambola)
- presenza di mioclonie
multifocali, fascicolazioni, asterixis, flapping,
tremori, iprattività dei muscoli flessori
(rigidità da decorticazione) dovute alla ridotta
azione inibitoria della corteccia sul motoneurone
inferiore
- possono verificarsi episodi
convulsivi generalizzati ( legati ad ipossia e/o
ipoglicemia )
- il respiro di Cheyne Stokes è
spesso presente (indice aspecifico di sofferenza
emisferica)
N.B. Una ipossia acuta,
causa di coma, può determinare una intensa rigidità in
estensione ( decerebrazione ).
Molte patologie e stati sistemici
possono complicarsi con coma ; in tali stati possono
verificarsi due situazioni :
- Interruzione
dellapporto di substrati energetici
- ipossia
- ischemia
- ipoglicemia
- Alterazione dei meccanismi
neurofisiologici di membrana
- intossicazione da farmaci
- intossicazione da alcool
- epilessia
Il funzionamento dellencefalo
è strettamente dipendente da un continuo flusso
sanguigno e dalla continua disponibilità di ossigeno e
glucosio.
Le riserve cerebrali di glucosio
forniscono energia per circa 2 minuti dopo
linterruzione del flusso ; la perdita di
coscienza avviene dopo 8 - 10 secondi
dallinterruzione del flusso.
Il flusso sanguigno cerebrale
equivale a riposo a valori medi di 55 ml./min . per
100 gr . di tessuto, quando il flusso diminuisce a
25ml./min. lEEG diventa diffusamente rallentato (
tipico delle encefalopatie metaboliche ) e quando scende
a 15 ml./min.cessa lattività elettrica cerebrale.
Molte delle condizioni patologiche
sopraelencate producono effetti tossici
sullencefalo non ben chiariti, probabilmente
multifattoriali quali ad esempio diminuzione
dellapporto energetico, alterazione dei potenziali
di membrana, anormalità neurotrasmettitoriali e ,talora,
modificazioni morfologiche.
COMA
FARMACOLOGICO
E caratterizzato da :
- assenza di segni neurologici
focali ( paziente simmetrico )
- assenza di rigor
- scarsa risposta alle manovre
neurologiche di valutazione del tronco encefalico
- La compromissione dello stato
di coscienza è di norma proporzionale alla
quantità di farmaco assunto.
- A parte gli oppiacei , hanno
particolare importanza i sedativi e gli ipnotici
come i barbiturici, benzodiazepine, fenotiazine
ed alcool.
- Tranne i barbiturici, gli
altri psicofarmaci sopprimono lattività
bioelettrica cerebrale senza danni permanenti al
sistema nervoso
- Dosi moderate di barbiturici
sembrano agire interrompendo la trasmissione
sinaptica, dosi mggiori deprimono direttamente il
metabolismo cellulare mediante interferenze con
gli enzimi ossidativi cellulari.
- Le Benzodiazepine sembrano
deprimere la formazione reticolare del sistema
ascendente.
- Nei casi di autoavvelenamento
e coma da farmaci gli effetti diretti dei farmaci
sono aggravati dal sovrapporsi di disturbi
metabolici in particolare dallipossia da
insufficienza respiratoria.
- Gli antidepressivi triciclici
causano anche ipotensione
I pazienti si presentano con flaccidità
muscolare e riflessi tendinei deboli o assenti
(assenza di risposte motorie )
Eccezione: possono esservi clonie ed
iperriflessia prodotte in genere dallipossia
secondaria.
Frequente è la depressione respiratoria con
secondaria ipossia.
Le pupille sono in genere piccole e reagenti
tranne che nel coma massivo da barbiturici: gli
occhi sono fissi e divergenti ( mancano
i movimenti erranti tipici del coma metabolico).
TERAPIA DI
EMERGENZA NEL PAZIENTE IN COMA
- Correzione delle cause
cardiache
- Correzione
dellanossia-ipossia
- Correzione
dellipovolemia
- Correzione
dellipoglicemia ( 50 ml glucosata al 33% -
50% e.v. in 2 3 minuti)
- Somministrare antidoti
specifici
=> Naloxone fl. e.v. = (NARCAN ) coma da
oppiacei
=> Flumazenil fl. e.v. = (ANEXATE ) coma da
benzodiazepine
- Lavanda gastrica ( su
indicazione del centro antiveleni )
- Arrestare le convulsioni
(Diazepam fl. e.v. lentamente (VALIUM)
=> tenere presente la possibilità di
depressione respiratoria acuta secondaria alla
somministrazione di tale farmaco
- Normalizzare la temperatura
(infusione di liquidi riscaldati a 38° - 39°;
mettere ghiaccio sul corpo del paziente,
antipiretici, diminuire temperatura
ambiente
.)
- Ristabilire equilibrio
acido-base ed elettrolitico.
- Trattare ipertensione
endocranica (caratterizzata da ipertensione
arteriosa, bradicardia, cefalea, rigor):
garantire una buona ventilazione o
iperventilazione(PEEP) ,la riduzione della PCO2 a
25-30 mmHg riduce rapidamente il flusso cerebrale
e la pressione endocranica.
Emanuela Burani e Loredana Ghirelli
Medicina dUrgenza, Arcispedale Santa Maria
Nuova, Reggio Emilia
Indice Emergenze Mediche
Indice
DEU / Dipartimento Emergenze Urgenze
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