TACHICARDIA PAROSSISTICA SOPRAVENTRICOLARE RECIPROCANTE

 
INSTABILITA’ EMODINAMICA
 
STABILITA’ EMODINAMICA
   
Stimolazione vagale
 
TIPO DI RIENTRO NOTO
 
TIPO DI RIENTRO NON NOTO
   
Stimolazione atrialetransesofagea
 
Stimolazione vagale
 
Stimolazione atriale transesofagea
   
D.C. shock
 
Verapamil 0.1 mg/Kg e.v. in 2 min
 
Stimolazione vagale
     
   
Stimolazione vagale
 
Verapamil 0.1 mg/Kg e.v.in 2 min
     
   
Stimolazione atriale transesofagea
Stimolazione endocardica atriale o ventricolare
       
       
D.C. shock

NOTE ALLA TACHICARDIA PAROSSISTICA SOPRAVENTRICOLARE RECIPROCANTE

- In caso di TPSR con circuito di rientro non noto la metodica transesofagea viene da noi considerata di prima scelta in quanto consente anche un chiarimento diagnostico.

- Nei casi di tachicardia reciprocante atrioventricolare da via anomala con precedente documentazione di preeccitazione anterograda il Verapamil viene sostituito da Propafenone 2 mg/Kg e.v. in 10 min.

- Per i casi di tachicardia a QRS largo di incerta interpretazione (TAS con aberranza della conduzione o TV) vedi nota Tachicardia Ventricolare Sostenuta ed algoritmo diagnostico in Appendice.

- Solo in rari casi è necessario ricorrere alla stimolazione endocavitaria o al D.C. shock.

- Per le modalità di esecuzione delle manovre di stimolazione vagale vedi in Appendice.

- Per le modalità di esecuzione della stimolazione transesofagea, di quella endocavitaria e del D.C. shock vedi in Appendice.

 

Indice ALGORITMI DI TRATTAMENTO / URGENZE ARITMICHE
Indice Manuali di Aritmologia
Indice EINTHOVEN