A)
CLASSIFICAZIONE
ESALTATO AUTOMATISMO
(post-potenziali tardivi) |
Tachicardia atriale Tachicardia giunzionale non
parossistica e Ritmo giunzionale
accelerato (anche in corso di FA)
Tachicardia ventricolare fascicolare
(BBD + deviazione assiale dx o sn) e bidirezionale
(BBD + deviazione assiale alternante)
Bigeminismo ventricolare
|
| DEPRESSIONE della CONDUZIONE |
Blocco seno-atriale Blocco atrio-ventricolare
|
B)
TRATTAMENTO
-
Sospensione del farmaco
-
Monitoraggio ECG
-
Correzione delle alterazioni elettrolitiche
-
Trattamento delle bradiaritmie
-
Difenilidantoina (100-250 mg e.v.) e/o anticorpi
antidigitale nella TV
| |
TPSR
|
Flutter atriale
|
Tachicardia ventricolare
|
| SATE |
Burst
pari al 120-150% della frequenza della
tachicardia. |
Burst
pari al 120-150% della frequenza atriale. Eventuale
"rampa". |
--
|
| STIMOLAZIONE
ATRIALE ENDOCARDICA |
Stimolo
singolo, doppio. Burst
(come sopra) |
Burst
(come sopra) |
--
|
| STIMOLAZIONE
VENTRICOLARE ENDOCARDICA |
Stimolo
singolo, doppio. |
--
|
Stimolo
singolo, doppio. Burst
pari a 120-150% della
frequenza della tachicardia (max 250/min). |
|
|
Flutter
atriale
|
Fibrillazione
atriale
|
Tachicardia
ventricolare
|
Fibrillazione
ventricolare
|
1° SHOCK
|
50
|
150
|
100
|
200*
|
2° SHOCK
|
100
|
300
|
200
|
300*
|
3° SHOCK
|
360
|
360
|
360
|
360*
|
*
Non sincronizzato
- Durata
del burst: per il FLA circa 10 sec, per le TPSR e le TV
solo pochi secondi.
-
Frequenza di stimolazione: iniziare con una frequenza di
stimolazione di poco superiore a quella dellaritmia
[per la SATE escludere, con frequenze basse: < 100
bpm, leventuale cattura ventricolare].
- La
"rampa" consiste nella cattura dellatrio
a frequenza di poco superiore a quella dellaritmia
e nel suo trascinamento fino a frequenze molto alte senza
interrompere la stimolazione.
- Nei
portatori di PM posizionare le piastre del defibrillatore
al almeno 13 cm di distanza dal generatore di impulsi.
1.
DIVING REFLEX (RIFLESSO DI IMMERSIONE)
Due
modalità:
A.
Immersione del volto in acqua ghiacciata per
circa 10 sec.
B.
Applicazione sul volto di un contenitore di gomma
(es. guanto chirurgico), riempito di ghiaccio,
per 10-15 sec (modalità più sicura).
2.
MASSAGGIO DEL SENO CAROTIDEO
Compressione
e massaggio con 2-3 dita dellarteria carotidea
(prima destra, poi sinistra) a livello del "pomo
dAdamo" per circa 5 sec.
3.
MANOVRA DI VALSALVA
Espirazione
forzata a glottide chiusa per circa 10 sec, in posizione
supina.
4.
COMPRESSIONE DEI BULBI OCULARI
5.
INDUZIONE DEL RIFLESSO DEL VOMITO
6.
MANOVRA DI ACCOVACCIAMENTO, POSIZIONE GENUPETTORALE E
POSIZIONE DI
TRENDELEMBURG (circa -20 gradi).
7.
FARMACI
-
Fenilefrina
-
Cloruro di Edrofonio
NOTE ALLE MANOVRE DI
STIMOLAZIONE VAGALE
- Manovre
poco efficaci in presenza di ipotensione.
- Devono
essere eseguite sempre sotto monitoraggio ECG.
- Il
diving reflex è preferibile nel primo anno di vita.
- Il
massaggio del seno carotideo è di prima scelta nel
bambino più grande e nelladulto.
- Il
massaggio del seno carotideo presenta dei rischi di danno
cerebrale per cui va usato con cautela nei pazienti con
età > 60 aa e non deve essere eseguito in presenza di
soffi carotidei.
- La
manovra di Valsalva è affidabile e può essere insegnata
al paziente per interrompere le recidive di tachicardia.
- La
compressione dei bulbi oculari è una manovra di seconda
scelta per il rischio di danno corneale e distacco di
retina, in particolare nei soggetti affetti da miopia e
nei bambini.
Tachicardia
sinusale
Tachicardia atriale
con rapporto A - V costante
Flutter atriale con
rapporto A - V costante
Tachicardia
parossistica sopraventricolare reciprocante (TPSR)
-
idionodale
- via anomala (ortodromica)
Tachicardia atriale
con rapporto A - V variabile
Flutter atriale con
rapporto A - V variabile
Fibrillazione
atriale
Note
agli schemi diagnostici nelle aritmie ipercinetiche
- A volte
lECG di superficie non consente una diagnosi
sicura; in questi casi la registrazione transesofagea
(evidenziando esattamente i rapporti tra atriogrammi e
ventricologrammi) permette quasi sempre la precisazione
diagnostica.
- TPSR da
via anomala: ortodromica = via anomala per corsa in senso
retrogrado; antidromica = via anomala percorsa in senso
anterogrado.
- TV
polimorfa = forma che si differenzia dalla torsione di
punta (TdP) per il QT non allungato.
Tachicardia
sinusale con blocco di branca (BB)
Tachiaritmia
sopraventricolare con BB |
 |
-
Tachicardia atriale (TA) con rapporto A - V
costante - Flutter atriale (FLA) con rapporto
A - V costante
-
Tachicardia parossistica sopraventricolare
reciprocante (TPSR)
-
idionale
-
via anomala (ortodromica)
|
Tachicardia
sinusale con via anomala anterograda
Tachiaritmia
sopraventricolare con
via anomala anterograda |
 |
-
TA - FLA
-
TPSR (antidromica)
|
Tachicardia
ventricolare
Tachiaritmia
sopraventricolare con BB |
 |
-
Tachicardia atriale (TA) con rapporto A - V
variabile - Flutter atriale (FLA) con rapporto
A - V variabile
-
Fibrillazione atriale (FA)
|
Tachiaritmia
sopraventricolare con via anomala anterograda-FA
Tachicardia
ventricolare polimorfa
Torsione di punta
Assenza di
aspetto RS in qualunque derivazione precordiale ?
|
 |
Intervallo
inizio R - nadir S > 100 msec ?
|
 |
Dissociazione
atrio-ventricolare ?
|
|
Criteri
morfologici di TV presenti in V1-2 e V6 ?
|
|
| |
Tachiaritmia
sopraventricolare con conduzione aberrante |
Note
-
Algoritmo di Brugada (Circulation 1991; 83:1649-1659).
- Se
possibile impiegare la registrazione transesofagea per la
diagnosi di dissociazione atrio-ventricolare.
- Criteri
morfologici di TV fra i più noti: complessi
uniformemente positivi o negativi nelle derivazioni
precordiali, aspetti R o Rr in V1,
aspetti rS o QS in V6.
Indice
ALGORITMI DI TRATTAMENTO / URGENZE ARITMICHE
Indice
Manuali di Aritmologia
Indice
EINTHOVEN
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