CRITERI DISTINTIVI DELLE PRINCIPALI FORME DI TACHICARDIA SOPRAVENTRICOLARE (TSV) Nella seguente tabella vengono riportate alcune caratteristiche elettrocardiografiche e cliniche che possono aiutare nella diagnosi delle principali forme di TSV
r-NAV = rientro nodo
AV TRATTAMENTO
ACUTO TACHICARDIE
Manovre vagali: il massaggio seno-carotideo, la manovra di Valsalva ed il riflesso del vomito sono generalmente inefficaci sotto i 3 anni di vita. Nel primo anno di vita è invece molto utile il diving reflex. Evitare compressione dei bulbi oculari. Diving reflex: si esegue applicando fermamente sul volto del bambino, in modo da coprire naso e bocca, un contenitore di gomma (guanto chirurgico) riempito con ghiaccio. La durata della manovra non deve superare i 15 secondi e deve essere eseguita sotto costante monitoraggio cardiaco. Il diving reflex è più efficace nelle forme di TSV reciprocante di recente insorgenza. ATP: è un potente bloccante del nodo AV (azione vagomimetica) con emivita breve (5 minuti), con effetto vasodilatatore, ma privo di effetto inotropo negativo. Va somministrato in bolo rapidissimo. Altamente efficace nelle TSV nel cui circuito sia coinvolto il nodo AV. A tal fine lATP riveste anche un ruolo diagnostico. Alla ripresa del ritmo
sinusale, può comparire fugace bradicardia
sinusale/giunzionale, anche importante. Il Propafenone e la Flecainide sono particolarmente utili nei casi in cui il circuito di rientro è sostenuto da una via accessoria e soprattutto se non comprende il nodo AV, nel qual caso divengono preparati di prima scelta. Overdrive transesofageo non è qui considerato come trattamento di prima scelta in quanto tale procedura è facilmente eseguibile in Centri specialistici. Nel neonato e lattante possono essere utilizzati cateteri bipolari (meglio se quadripolari) di 4-5 french. Profilassi delle recidive, viene iniziata in tutti i pazienti di età inferiore allanno specialmente nei neonati, immediatamente dopo linterruzione della TSV. In questa fascia di età infatti lincidenza di recidive è molto elevata. Dopo lanno di età la profilassi verrà eseguita se episodi frequenti (>1/mese), prolungati (> 30 min) e/o mal tollerati soggettivamente. I farmaci di prima scelta da impiegare sono:
Nei neonati e lattanti può essere utile associare al farmaco di 1° scelta la Digitale per rafforzare il grado del blocco del nodo AV.
La terapia
acuta di queste forme, in quanto croniche, è necessaria
solo se mal tollerata emodinamicamente.
Nel primo anno di vita la diagnosi di flutter è posta solo se sono presenti le onde F. I valori di FC non sono un criterio sufficiente in quanto in tale fascia di età anche le TSV reciprocanti hanno valori di FC > 250-280 batt/min. La terapia farmacologica è generalmente poco efficace, tuttavia i migliori risultati si osservano nel primo anno di vita. In tale fascia di età un tentativo di cardioversione farmacologica va quindi sempre fatto, purchè le condizioni cliniche lo permettano. I farmaci della classe 1C, non dovrebbero venir impiegati poichè sincronizzando maggiormente laritmia potrebbero aumentare la risposta ventricolare con aggravamento del quadro emodinamico. TRATTAMENTO FIBRILLAZIONE ATRIALE
La fibrillazione atriale è rara nel bambino. Generalmente è presente in pazienti con associata cardiopatia. La scelta tra terapia endovenosa (ev) ed orale (os), dipende essenzialmente dalle condizioni cliniche e dai valori di frequenza ventricolare. Tuttavia la terapia ev ha il vantaggio di avere unazione più rapida e di essere meglio tollerata. In sostituzione al Propafenone può essere impiegata la Flecainide, in base alla personale esperienza del medico.
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||