ARITMIE IPOCINETICHE IN PEDIATRIA


 

TRATTAMENTO ARITMIE IPOCINETICHE

Le aritmie ipocinetiche in età pediatrica che richiedono un intervento d’emergenza sono sotanzialmente limitate al blocco AV congenito sintomatico in epoca neonatale, per il quale provvedimenti terapeutici devono essere presi in considerazione quando:

a) FC ventricolare < 50 batt/min e FC atriale > 150-160 batt/min;

b) comparsa di aritmie ventricolari ripetitive;

c) scompenso cardiaco.

Atropina ev
e/o
Isoproterenolo

Stimolazione provvisoria

 

L’Isoproterenolo (IPN) può facilitare la comparsa o il peggioramento di aritmie ventricolari, per cui va impiegato con molta cautela e sotto continuo monitoraggio del ritmo cardiaco.

La stimolazione provvisoria può essere attuata tramite la vena ombelicale oppure la vena femorale (catetere bipolare 4F).
Lo scopo è quello di stabilizzare il quadro emodinamico, in modo da acconsentire che l’impianto epicardico venga eseguito in una situazione clinica più stabile e quindi con minor rischi.
Data la relativa sottigliezza della parete ventricolare destra la stimolazione provvisoria non dovrebbe essere prolungata per più di 72 ore in quanto dopo tale limite è possibile che l’elettrocatetere tenda a perforare la parete ventricolare.

 

Indice Urgenze Aritmiche Pediatriche
Indice Manuali di Aritmologia
Indice EINTHOVEN