Classi di sostanze |
Esempi di sostanze |
Effetti avversi |
Commenti |
Sostanze anabolizzanti
Utilizzate per aumentare la massa, la forza e la potenza muscolare. |
Testosterone e i derivati esogeni con struttura chimica simile al testosterone,quali il M1T ( Metil-1-Testosterone), Nandrolone, Danazolo. |
Effetti generali:
- difetti nel tessuto connettivo che predispongono a rotture dei tendini sotto sforzo;
- aumento del rischio di ictus e di infarto dovuto ad un possibile incremento dei livelli pressori ed ematici di colesterolo LDL, e ad una diminuzione dei livelli di colesterolo HDL;
- psicosi, stati maniaco-depressivi, aumento dell'aggressività, nausea, vomito;
- aumento del rischio di tumori al fegato e alla prostata;
- sindrome da astinenza dopo uso cronico.
Effetti sull'uomo:
- riduzione della produzione di spermatozoi e, di conseguenza, della fertilità ( quando assunti ad alte dosi tutti gli androgeni possono bloccare la secrezione di gonadotropine e la funzione endogena testicolare);
- ipertrofia della prostata e diminuzione del flusso urinario;
- atrofia dei testicoli ( in seguito all'uso prolungato ).
Effetti sulla donna:
- acne severa, cisti sebacee, foruncolosi e dermatiti, irregolarità mestruali in associazione con la comparsa di tratti tipicamente maschili come crescita eccessiva di peli o calvizie e abbassamento del timbro della voce.
Effetti sul bambino:
- arresto della crescita dovuto ad una prematura fusione delle epifisi delle ossa lunghe. |
- Tra i potenziali rischi per la salute legati all'assunzione di M1T vi potrebbero essere disordini epatici e ispessimento/sclerosi della parete arteriosa. Per tale motivo Health Canada sta raccomandando di non usare prodotti che contengono tale ormone.
- Per mascherare gli effetti degli anabolizzanti alcuni atleti ricorrono anche ad altri farmaci, ad esempio Tamoxifene e Testolattone per contrastare la ginecomastia; Tretinoina per l'acne; gonadotropine per l'atrofia testicolare, tutto ciò aggiungendo ai rischi degli anabolizzanti quelli degli altri farmaci. |
Ormoni e sostanze correlate
Utilizzati per aumentare la disponibilità di ossigeno nei tessuti; impiegati soprattutto in quegli sport che richiedono sforzi prolungati, ( es.: ciclismo ). |
Eritropoietina e Darbepoetina |
- Aumento della viscosità del sangue, e di conseguenza del rischio di eventi trombotici, compresi l'ictus e l'infarto miocardico;
- gli atleti ai quali vengono anche somministrate dosi elevate di ferro possono andare incontro a danni organici irreversibili, tra i quali la cirrosi epatica;
- induzione di una sindrome simil-influenzale caratterizzata da stanchezza, dolori articolari, cefalea e debolezza. |
- In seguito a stimolazione della produzione di globuli rossi da parte del midollo osseo vi può essere un aumento della viscosità del sangue. Il rischio di eventi trombotici è massimo quando l'ematocrito supera il 50% e in caso di disidratazione. |
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Ormone della crescita ( GH ) |
- Acromegalia, indebolimento muscolare, modificazioni della fisionomia del cranio e del viso, artrosi, diabete mellito, impotenza, cardiopatia, cancro colorettale ed accorciamento dell'aspettativa di vita. |
- L'Istituto Superiore di Sanità ha istituito un Registro nazionale di utilizzatori che controlla profilo di sicurezza e congruità della prescrizione. |
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Gonadotropina corionica umana ( HCG ) |
- Effetti collaterali più gravi: trombosi, ginecomastia, induzione di pubertà precoce nei bambini con conseguente arresto dell'accrescimento, aumento e rottura delle cisti ovariche, aumento del volume dei genitali maschili e disturbi della sfera psichica. |
- Utilizzata prevalentemente dagli atleti maschi allo scopo di stimolare la secrezione degli ormoni androgeni prima delle competizioni e di prevenire l'atrofia del tessuto gonadico indotta dalla protratta assunzione di androgeni. |
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Fattore di crescita insulino-simile ( IGF-1 ) |
- Effetti collaterali simili a quelli connessi all'uso del GH. |
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Insulina |
- Crisi ipoglicemiche acute, sino a coma e morte;
- anemia emolitica, aritmia associata a ipoglicemia, cardiomiopatia, edema, aumento
- del peso, danni neuronali, tossicità epatica. |
- Utilizzata in ambito sportivo per ottenere un effetto ergogenico. Non vi sono evidenze che dimostrino tale effetto sulle prestazioni sportive. |
Stimolanti
Utilizzati per aumentare l'aggressività, la competitività, la resistenza alla fatica e per perdere di peso. |
Amfetamine |
- Vomito, dolori addominali e scomparsa dell'appetito;
- effetti indesiderati a livello cardiovascolare: palpitazioni, angina, aritmie, collasso
cardiovascolare;
- effetti indesiderati a livello del SNC: delirio, paranoia, psicosi, allucinazioni, riflessi
iperattivi;
- ipertermia che può risultare fatale in competizioni effettuate a temperature elevate
o per tempi prolungati;
- astinenza che si manifesta con depressione, stanchezza cronica e fame smodata;
- l'assunzione di dosi eccessive può portare a convulsioni ed emorragie cerebrali;
- danni ai tendini, muscoli e articolazioni. |
- Mascherando la fatica possono indurre a sforzi eccessivi, con conseguenti danni ai tendini, muscoli e articolazioni. |
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Efedrina e derivati |
- Ipertensione ( soprattutto in seguito a somministrazione parenterale o a dosi ), anoressia, insonnia, irritabilità e tachicardia;
- la somministrazione ripetuta può dar luogo a tachifilassi. |
- Sia l'Efedrina che la Metilefedrina sono proibite quando la loro concentrazione nell'urina è superiore a 10 microgrammi per millilitro.
- L'Adrenalina, associata ad anestetici locali o somministrata localmente ( ad es. per via nasale, oftalmologia ), non è proibita. |
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Cocaina |
- Disturbi del sonno, attività motoria involontaria, comportamento stereotipato, paranoia, cambiamenti di umore imprevedibili, irritabilità aumentato rischio di comportamento violento ( soprattutto negli utilizzatori cronici ), aumento ( dose-dipendente ) della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa;
- fenomeni di dipendenza;
- sindrome da astinenza caratterizzata da stanchezza, depressione, convulsioni e un aumento della fame e del sonno;
- altri rischi: aritmie cardiache, ischemia/infarto del miocardio, miocarditi, vasocostrizione cerebrale e convulsioni. |
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Caffeina |
- Irrequietezza, eccitamento psicomotorio, nervosismo, irritabilità, insonnia e, immediatamente dopo l'assunzione di caffè: palpitazioni, aritmia, tachicardia. |
- Caffeina, Bupropione, Fenilefrina, Fenilpropanolamina, Pipradrolo, Pseudoefedrina, Sinefrina sono state incluse, dalla WADA, nel Programma di Monitoraggio 2006 e non sono considerate sostanze proibite per doping. Nonostante possa essere dimostrata una sindrome da astinenza ( caratterizzata da sintomi quali sensazione di fatica, sedazione, nausea e mal di testa ) non vi sono dati sufficienti in letteratura che permettano di includere la Caffeina nella categoria di stimolanti che inducono tossicodipendenza. Pochi consumatori manifestano una difficoltà significativa nel ridurre o interrompere l'uso di Caffeina quando desiderato. |
Beta 2-agonisti |
Clenbuterolo
Utilizzato per le sue proprietà anabolizzanti ( aumento massa magra ). |
- Tachicardia, ipotensione, angina pectoris ed infarto. Inoltre si possono manifestare anche tremore, insonnia, stanchezza, vertigini e iperglicemia |
- Tutti i beta-2 agonisti, inclusi i loro isomeri D- e L-, sono proibiti. Fanno eccezione il Formoterolo, il Salbutamolo, il Salme-terolo e la Terbutalina, che richiedono un'esenzione a fini terapeutici quando somministrati per inalazione. Nonostante sia stato concesso un qualsiasi tipo di esenzione a fini terapeutici, una concentrazione di Salbutamolo ( in forma libera e glucuronata) superiore a 1000 ng/ml viene considerato un riscontro analitico di positività, a meno che l'atleta non dimostri che tale risultato anomalo sia dovuto ad un uso terapeutico del Salbutamolo, assunto per via inalatoria. |
Agenti con attività antiestrogenica |
Tamoxifene |
- Vampate, nausea e vomito;
- il rischio di comparsa di tumore
all'endometrio;
- aumento del rischio di eventi tromboembolici. |
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Diuretici e sostanze mascheranti |
Diuretici |
- Ipotensione severa che può portare a collasso, ipocalemia che può degenerare in arresto cardiaco, anemia emolitica, pancreatite, insufficienza renale e alterazione della funzionalità epatica. Tali effetti si sommano inoltre a quelli di cui si vuole mascherare l'utilizzo ( principalmente anabolizzanti e stimolanti ). |
- I diuretici non sono considerati mascheranti, nello sport, con categorie di peso come il pugilato, perchè facendo diminuire il peso permettono all'atleta di gareggiare in categorie inferiori. |
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Sostanze mascheranti
( Probenecid ) |
- Prolungamento e aumento degli effetti di alcuni farmaci. |
- Dal momento che inibisce la filtrazione a livello renale viene impiegato per impedire che nelle urine vengano rinvenute sostanze proibite. |
Sostanze che innalzano la soglia del dolore |
Corticosteroidi |
- Aumento della pressione sanguigna ( in seguito ad assunzione prolungata ), aumento della glicemia, osteoporosi e ritardi della crescita, cataratta, aggravamento di malattie infettive in corso. |
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Oppioide |
- Tossicodipendenza, cioè la necessità di dover assumere dosi sempre maggiori per evitare di andare incontro a crisi di astinenza, caratterizzate da sudorazione, tremori, nausea, vomito, diarrea, dolori muscolari, ipertensione arteriosa e tachicardia;
- coma e morte in seguito all'assunzione di dosi elevate;
- alterazioni del ciclo mestruale nelle donne. |
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Beta bloccanti |
Atenololo, Carvedilolo, Labeta-lolo, ecc. |
- Possibile fibrillazione che può degenerare anche in arresto cardiaco;
- altri effetti avversi: broncospasmo, nausea, disturbi gastrointestinali, impotenza e
affaticamento. |
- Vengono impiegati, a fini di doping, solo in alcuni sport.
- L'utilizzo è finalizzato al controllo del tremore e del sudore ed è diffuso, soprattutto, tra gli atleti che praticano discipline sportive nelle quali la precisione è di fondamentale importanza ( ad es. tiro con l'arco ). |