|
|
Lisomucil sciroppo per la fluidificazione del muco bronchiale
Il Lisomucil, che ha come principio attivo la Carbocisteina è un mucolitico che aiuta a fluidificare il muco bronchiale.
Lisomucil trova impiego nella terapia sintomatica delle affezioni dell’apparato respiratorio
accompagnate da tosse e catarro.
Lisomucil sciroppo non deve essere usato in caso di:
• ipersensibilità ( allergia ) al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti,
• ulcera gastroduodenale,
• gravidanza e allattamento.
Lisomucil sciroppo non deve essere usato durante la gravidanza e l’allattamento. L’uso va
anche evitato nel caso si sospetti una gravidanza.
La tosse è un meccanismo di difesa dell’organismo in corso di malattie dell’apparato
respiratorio. Qualora siano presenti febbre e/o difficoltà a respirare è necessario rivolgersi
al medico per diagnosticare la malattia in atto e prescrivere un adeguato trattamento.
Lisomucil con zucchero contiene saccarosio in quantità pari 6 g per 15 ml.
I pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio, sindrome da malassorbimento di glucosio-galattosio, deficit dell’enzima saccarasiisomerasi devono consultare il medico prima di assumere il medicinale.
L’eccipiente elisir aromatico di Lisomucil sciroppo con zucchero contiene alcool etilico
in una quantità pari a 200 mg per ciascuna dose di 15 ml.
Lisomucil sciroppo contiene metile paraidrossibenzoato che può causare reazioni
allergiche ( anche ritardate ).
In caso di diete a basso tenore di sodio, è da tenere presente che la dose consigliata di 15
ml di sciroppo contiene circa 100 mg di sodio.
Non sono note, allo stato attuale delle conoscenze, incompatibilità né tra la
somministrazione della Carbocisteina ed i più comuni farmaci di impiego nella terapia delle
affezioni delle vie aeree superiori ed inferiori, né con alimenti o esami di laboratorio.
L’uso di Lisomucil 750 mg/15 ml sciroppo è riservato agli adulti.
La dose consigliata è di un cucchiaio da tavola o un misurino dosatore ( 15 ml di
sciroppo pari a 750 mg di Carbocisteina ) 3 volte al giorno, con un intervallo di circa 8
ore tra un’assunzione e l’altra.
Può essere assunto indipendentemente dai pasti.
Se dopo un breve periodo di trattamento ( 5-10 giorni ) la tosse non migliora, è
consigliabile rivolgersi al medico.
E’ necessario consultare il medico se il disturbo si presenta ripetutamente o si è osservato
un cambiamento recente delle sue caratteristiche o se compare febbre e difficoltà a respirare.
Con l’uso di Lisomucil si possono verificare: vertigini, gastralgia, nausea e diarrea. In tali casi si consiglia di ridurre la posologia.
Inoltre si possono verificare eruzioni cutanee allergiche e reazioni anafilattiche, eritema
fisso. In tali casi si consiglia di sospendere il trattamento e consultare il medico per
istituire una terapia idonea.
Lisomucil con zucchero deve essere conservato ad una temperatura non superiore a 25°C.
Per il Lisomucil senza zucchero non è necessaria nessuna speciale precauzione per la conservazione.
Fonte: Foglietto illustrativo Lisomucil, 2007
|
|
|