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Influenza aviaria: al lupo al lupo!
L’allarme sulla pandemia da virus aviario H5N1 è esagerato e sta creando inutile panico.
L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha delineato scenari apocalittici (150.000 morti solo in Italia) oppure paragoni improponibili (l’influenza spagnola del 1918).
Alla base dell’allarme la possibile trasmissione all’uomo del virus aviario H5N1.
I casi di esseri umani infettati dal virus H5N1, identificati per la prima volta ad Hong Kong nel 1997, sono pochi, ed allo stato attuale delle conoscenze è molto improbabile un passaggio di specie così rapido ed aggressivo da creare una pandemia.
La vaccinazione antinfluenzale di tipo tradizionale, cioè contro i virus influenzali umani, non ha alcun effetto sui virus aviari.
Mancano evidenze a sostegno dell’efficacia degli inibitori della neuraminidasi (Oseltamivir,Tamiflu, Zanamivir, Relenza) sull’influenza aviaria nell’uomo.
L’allarme di una pandemia da virus aviario ricorda non poco la Favola di Esopo: Al lupo al lupo!
Al lupo al lupo!
Un pastorello conduceva ogni giorno le sue pecorelle a pascolare. Si annoiava molto e così decise di fare uno scherzo a tutta la gente del villaggio.
"Aiuto, al lupo al lupo!" Cominciò allora a gridare con quanto fiato aveva in gola.
Tutti i contadini accorsero armati di forconi e randelli, ma quando arrivarono nel grande prato non videro neanche l’ombra del lupo. Il pastorello rideva a crepapelle.
"Era solo uno scherzo e voi ci siete cascati!"
Qualche giorno dopo ripeté lo stesso scherzo e i contadini allarmati giunsero di corsa. Presto si accorsero che il pastorello si era giocato un’altra volta di loro.
Un giorno arrivò d’improvviso un intero branco di lupi. Il pastorello cominciò a gridare disperatamente: "Al lupo al lupo!"
Ma i contadini, credendo che fosse un altro scherzo, non si mossero. Indisturbati, i lupi, fecero strage di pecore e agnelli.
(La Favola di Esopo è tratta da LeFiabe.com)
(Xagena 2005)
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