Benefici dalla maggior riduzione di colesterolo

Intervista a Prof Alberico L. Catapano, Direttore del Centro per lo studio dell'Aterosclerosi del Dipartimento di Scienze Farmacologiche dell' Università di Milano

Q. Professor Catapano, recentemente sul New England Journal of Medicine, sono stati pubblicati i risultati dello studio TNT, che ha confrontato atorvastatina 10mg verso atorvastatina 80mg. Cosa si può evidenziare da questi dati?

A. Lo studio TNT ha avuto una durata di 5 anni ed ha valutato pazienti affetti da CAD; atorvastatina nei pazienti trattati con 80 mg ha ridotto gli eventi cardiovascolari del 22%, rispetto a quelli trattati con 10 mg. Questo dato supporta ulteriormente l'ipotesi che il trattamento con statine è utile nei pazienti con problemi cardiovascolari e soprattutto la teoria per cui maggiore è la riduzione del colesterolo maggiore è il beneficio in termini di riduzione degli eventi.

Q. Questo cosa significa?

A. Come riportato in altri studi condotti sulle statine, esiste una chiara correlazione tra la riduzione del colesterolo LDL e gli eventi cardiovascolari, portando al paziente maggiori benefici. Atorvastatina 80 mg in questo studio ha dimostrato di poter ridurre il colesterolo LDL del 49%.

Q. Quali tipo di vantaggi derivano dall' eventuale uso di un'altra statina più efficace e a minor dosaggio?

A. E' disponibile da poco tempo sul mercato italiano Rosuvastatina una nuova statina in grado di ridurre alla dose iniziale di 10 mg colesterolo-LDL di circa il 50%. La possibilità di utilizzare un dosaggio più basso, si traduce anche in un minore rischio di insorgenza di effetti indesiderati. Inoltre in casi selezionati permette di considerare la possibilità di un trattamento più aggressivo.





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