Terapia ipolipemizzante: fibrati e Niacina nel prossimo futuro


15 Ottobre 2007 - Abbott Laboratories ed AstraZeneca stanno collaborando allo sviluppo di una nuova associazione per il trattamento dell’ipercolesterolemia, costituita da una statina, la Rosuvastatina ( Crestor ), e da un derivato del Fenofibrato, ABT-335.

La Rosuvastatina è un farmaco ipocolesterolemizzante in grado di abbassare i livelli di colesterolo LDL e di aumentare il colesterolo HDL.

ABT-335 è un fibrato, che agisce sia sul colesterolo che sui trigliceridi.

La domanda di autorizzazione per la nuova terapia di combinazione sarà presentata nel 2009, mentre la domanda per il solo ABT-335 verrà presentata da Abbott alla fine del 2007.

Merck & Co sta sviluppando Cordaptive, una forma a rilascio prolungato della Niacina, una vitamina del gruppo B.
Per evitare la comparsa di rossore al volto, Cordaptive contiene Laropiprant.

Cordaptive è in grado di ridurre il colesterolo LDL, aumentare il colesterolo HDL e di ridurre i trigliceridi, e può essere impiegato da solo o in associazione alle statine.

Pfizer, che ha dovuto sospendere lo sviluppo dell’inibitore CEPT, a causa della comparsa di eventi avversi, è destinata, nei prossimi anni, ad un ruolo secondario nel mercato dei farmaci ipolipidemizzanti.

Lipitor ( Atorvastatina; in Italia: Torvast ) deve affrontare la concorrenza della Simvastatina generica.
Nel corso del Congresso dell’European Society of Cardiology a Vienna, Pfizer ha presentato uno studio in cui i pazienti che passano da Lipitor alla Simvastatina generica, presentano un aumento del 30% del rischio di infarto miocardico, ictus, o morte.

Nel secondo trimestre 2007, le vendite di Lipitor sono scese del 25%, rispetto allo stesso periodo del 2006, passando da 1,86 miliardi di dollari a 1,38. Il brevetto di Zocor ( Simvastatina ) negli Stati Uniti è scaduto nel giugno 2006.

XageneFinanza_2007