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Infarto miocardico: l’infusione GIK non fornisce nessun beneficio e può risultare dannosa

Il beneficio clinico dell’infusione GIK ( Glucosio-Insulina-Potassio ) nei pazienti con infarto miocardico con sopraslivellamento ST ( STEMI ) non è chiaro.
Alcuni studi di piccole dimensioni suggeriscono un beneficio, mentre nello studio CREATE-ECLA, l’infusione GIK non ha effetto sulla mortalità a 30 giorni nei 20.201 pazienti esaminati.

Uno studio ha esaminato l’associazione tra infusione GIK e l’outcome ( esito ) a 30 giorni e a 6 mesi nei pazienti con infarto STEMI.

E’ stata determinata l’incidenza di mortalità a 30 giorni e a 6 mesi dello studio OASIS-6 GIK ( n=2.748 ) e l’incidenza di morte, insufficienza cardiaca e dell’endpoint combinato di morte o insufficienza cardiaca, a 3 e a 30 giorni, nelle popolazioni aggregate dello studio OASIS-6 GIK e CREATE-ECLA GIK.

La soluzione GIK ad alto dosaggio è costituita da Glucosio 25%, Insulina 50 U/L, e Potassio 80 mEq/L, ed è infusa a 1,5 mL/kg per 1 ora, per 24 ore.

Nello studio OASIS-6, a 6 mesi, il 10,8% dei pazienti, trattati con infusione GIK ed il 10,4% dei pazienti controllo sono morti ( hazard ratio, HR= 1,04; p=0.72 ).
L’11,1% dei pazienti del gruppo GIK ed il 13,5% dei controlli ha presentato insufficienza cardiaca ( HR=0.83; p=0.08 ), mentre il 17,5% dei pazienti GIK ed il 19,2% è morto o ha sofferto di insufficienza cardiaca ( HR=0.91; p=0.27 ).

Nell’analisi prespecificata dei dati combinati OASIS-6 GIK e CREATE-ECLA GIK, l’incidenza di mortalità è stata del 6,2% nel gruppo GIK e 5,5% nel gruppo controllo a 3 giorni ( HR=1.13; p=0.03 ).
Questa differenza è scomparsa a 30 giorni ( 9.7% versus 9.3%; HR=1.04; p=0.33 ).

La terapia GIK ha aumentato la glicemia, la potassiemia ed il guadagno netto di fluidi, fattori questi che predicevano la mortalità dopo aggiustamento per confondenti multipli.

L’aumento della mortalità a 3 giorni con l’infusione GIK, non è stato più osservato dopo aggiustamento per glucosio, potassio, e guadagno netto di fluidi, indicando un’associazione diretta con questi fattori.

La somministrazione di infusione GIK entro 4 ore dall’insorgenza dei sintomi non ha prodotto alcun beneficio rispetto all’inizio più tardivo.

Dall’analisi è emerso che l’infusione GIK non fornisce nessun beneficio e può causare danni precoci dopo infarto miocardico STEMI. ( Xagena_2007 )

Diaz R et al, JAMA 2007; 298: 2399-2405

Link: Cardiologia.net

Link: MedicinaNews.it


XagenaFarmaci_2007


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