Epatite - Xagena Medicina

 

     

 
Fattori di rischio di disfunzione tiroidee durante il trattamento con Interferone-alfa2b

Ricercatori francesi hanno condotto uno studio allo scopo di identificare i fattori predittivi per il distiroidismo durante il trattamento dell’epatite C cronica e di valutare l’outcome ( esito ) nel lungo periodo per questi pazienti.

L’analisi retrospettiva ha interessato i pazienti in trattamento per l’epatite C cronica tra il 1990 e il 2001.

I pazienti con distiroidismo prima del trattamento ed i pazienti positivi per l’antigene di superficie del virus dell’epatite B o per gli anticorpi contro il virus dell’immunodeficienza acquisita umana ( HIV ) sono stati esclusi dallo studio.

Il distiroidismo era definito sulla base di livelli anomali di TSH ( ormone tireostimolante ) in due occasioni.

Hanno preso parte allo studio 221 pazienti arruolati consecutivamente.
Di questi, 100 sono stati trattati due volte con Interferone-alfa, 21 hanno ricevuto 3 trattamenti, e 3 ne hanno ricevuti 4.
Il 7% di questi pazienti ( n = 15 ) ha manifestato disfunzioni tiroidee durante la terapia antivirale.

Non sono state riscontrate differenze nella frequenza di disfunzioni tiroidee durante il primo e il secondo trattamento ( 4.1% [ n = 9 ] e 6% [ n = 6 ], rispettivamente ).

Il sesso femminile e la presenza di anticorpi antimicrosomi o di antitireoperossidasi prima del trattamento antivirale erano fattori predittivi per la disfunzione tiroidea.

Il trattamento con Interferone e Ribavirina non ha incrementato il rischio per la patologia rispetto alla monoterapia con solo Interferone.
L’Interferone pegilato ( n = 49 ) non ha rappresentato un fattore di rischio rispetto all’Interferone convenzionale.

Tredici pazienti hanno presentato ipotiroidismo ( 2 di essi come risultato di una tiroidite bifasica ), mentre 2 hanno manifestato ipertiroidismo.

Il trattamento antivirale è proseguito in 11 pazienti.
Sette dei 13 pazienti con ipotiroidismo hanno richiesto trattamento senza limite di tempo ( follow up da 15 a 90 mesi ).

Dai risultati ottenuti si evince che il 7% dei pazienti con epatite C cronica hanno riportato disfunzioni tiroidee durante il trattamento antivirale.
I fattori predittivi sono stati il genere femminile e la positività agli anticorpi antimicrosomiali o anti-TPO ( anti-tireoperossidasi ) prima del trattamento.

L’assenza di disfunzioni tiroidee nel corso di un primo trattamento antivirale non ha preservato i pazienti dal rischio di insorgenza di tali disfunzioni durante un secondo trattamento.( Xagena_2005 )

Moncoucy X et al, Gastroenterol Clin Biol 2005; 29: 339-345

Epatite.net

MedicinaNews.it

« Home | Stampa articolo | Invia E-mail

Xagena Network

News
Medicine
Mappa
AZ Guide
Database
FarmAlert
MedFocus
Xapedia
Search
FarmaExplorer
MediExplorer
MediLine
Video
MedTv
MedVideo
MedCommunity
MediExpert
 

 
Cardiologia News Farmaci Molecolare Invasiva Cuore Farmaci News Farmacovigilanza Farmacia News Erboristeria Fitoterapia
Ginecologia News Farmaci Contraccezione Gravidanza Medicina News Farmaci Neurologia News Farmaci Oncologia News Farmaci
Ospedali News Malattie Rare News Farmaci Salute News Farmaci Vaccini News Vaccinazioni Xagena Medicina News Medicine News Drugs
     

© XAGENA 2010 - P.IVA: 04454930969 - REA: 1748680 - Tutti i diritti riservati