I vuoti di memoria associati a maggior rischio di ictus


Persone che soffrono di perdita della memoria o diminuzione della capacità di pensiero possono essere a più alto rischio di ictus, indipendentemente dal fatto che sia stata diagnosticata demenza, secondo uno studio pubblicato su Neurology.

L'ictus è una delle principali cause di disabilità e morte tra gli anziani, rendendo estremamente importante l'individuazione precoce delle persone ad alto rischio di ictus, in modo che possano essere intraprese misure preventive.

Per lo studio, sono stati coinvolti 930 uomini in Svezia di età attorno ai 70 anni, senza anamnesi di ictus, che hanno partecipato a tre test mentali.
Il primo test, chiamato Trail Making Test A, misurava attenzione e abilità visivo-motorie. Il secondo, il Trail Making Test B, misurava la capacità di eseguire e modificare un piano. Il terzo, il Mini Mental State Examination ( MMSE ), è comunemente usato dai medici per misurare il declino cognitivo.

Durante un periodo di 13 anni, 166 uomini hanno sviluppato un ictus o attacco ischemico transitorio ( TIA ).
L’infarto cerebrale è la causa più comune di ictus, e si è verificato in 105 pazienti.
Esso provoca danni ai tessuti quando la corretta quantità di sangue non raggiunge il cervello.
L'emorragia rappresenta un altro tipo di ictus.

Lo studio ha rilevato che le persone che erano comprese nel 25% inferiore dei pazienti al Trail Making Test B avevano tre volte più probabilità di avere un ictus o un infarto cerebrale rispetto a chi aveva ottenuto punteggi all’interno del 25% superiore tra gli esecutori del test.
Gli altri due test mentali non prevedevano infarto cerebrale o ictus.

I risultati supportano l'ipotesi che il declino cognitivo possa predire il rischio di ictus indipendentemente dal fatto che una persona abbia demenza.

Il Trial Making Test B è un test semplice ed economico che, con ulteriori ricerche, potrebbe essere utilizzato per individuare le persone per le quali dovrebbero essere prese in considerazione misure di prevenzione dell'ictus. ( Xagena_2010 )

Fonte: American Academy of Neurology, 2010



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