Agopuntura: di che cosa si tratta.

A cura di Marina Bestetti

Anche l'agopuntura, come l'omeopatia, la fitoterapia, l'omotossicologia, l'osteopatia, la chiropratica, l'ayurveda e l'antroposofia, è stata presa in considerazione dalla Commissione affari sociali della Camera, per definirne un riconoscimento giuridico.
Si tratta di una terapia non convenzionale sviluppata nell'ambito della medicina cinese. Prevede l'inserimento di aghi in particolari punti del corpo, con lo scopo di riequilibrare la circolazione e la distribuzione del flusso energetico.
Secondo la cultura orientale, tutte le malattie sono causate da un'alterazione dell'equilibrio dell'energia universale (Yin e Yang).
Per riportare l'equilibrio, l'agopuntore inserisce aghi particolari lungo i meridiani (canali energetici) liberando così il flusso di energia.
Si ritiene sia efficace sia come medicina preventiva, che come cura. E' particolarmente applicata nei casi di stati di dolore, stress, disturbi alle articolazioni, reumatismi, emicrania, insonnia.
(Xagena 2000)
(www.benessere.net)