Livelli bassi di HDL colesterolo incrementano il rischio di cardiopatia ischemica


A cura di Gaetano Satullo, Cardiologia 2, Ospedale Papardo, Messina

E' noto che bassi livelli di HDL colesterolo (<35 mg/dl), il cosiddetto "colesterolo buono" predispongono allo sviluppo di cardiopatia ischemica. Fino ad oggi si è consigliato di avviare a trattamento farmacologico coloro che presentano bassi livelli di HDL associati ad alti livelli di colesterolo totale.
Ora si propone di avviare il trattamento farmacologico con farmaci che incrementano l'HDL colesterolo (statine, fibrati, niacina) anche nei casi in cui il basso livello di HDL rappresenta l'unica alterazione lipidica.
(Harper CR et al Am J Cardiol 2000 484-486)

Keyrwords. HDL, colesterolo, cardiopatia ischemia) ( Xagena 2000 )