Nesiritide nella insufficienza cardiaca congestizia scompensata, in acuto


Lo studio VMAC ( Vasodilation in the Management of Acute CHF ) ha confrontato l'efficacia e la sicurezza della Nesiritide e.v. con la Nitroglicerina e.v. nell'insufficienza cardiaca congestizia scompensata in acuto.
Lo studio è stato eseguito in 55 ospedali tra l'ottobre 1999 ed il luglio 2000 ed ha coinvolto 489 pazienti con insufficienza cardiaca congestizia scompensata, tra cui 246 pazienti sottoposti a cateterizzazione dell'arteria polmonare.
A 3 ore la riduzione media della pressione capillare polmonare di incuneamento ( PCWP ) dal basale è stata di -5,8 mmHg per la Nesiritide, -3,8 mmHg per la Nitroglicerina e -2 mmHg per il placebo.
Sia la Nesiritide che la Nitroglicerina hanno migliorato la dispnea a differenza del placebo.
A 24 ore la riduzione della pressione capillare polmonare di incuneamento è risultata maggiore nel gruppo Nesiritide (-8,2 mmHg) rispetto al gruppo Nitroglicerina (-6,3 mmHg).
Questo studio suggerisce che la Nesiritide e.v. , aggiunta alla terapia standard, nei pazienti ospedalizzati con insufficienza cardiaca congestizia scompensata, in fase acuta , migliora la funzione emodinamica rispetto alla Nitroglicerina e.v. ( Xagena_2002 )
VMAC Investigators, JAMA 2002; 287 : 1531-1540