Leucemia mieloide acuta e sindrome mielodisplastica: combinazione di 5-Azacitidina, Acido Valproico ed Acido Retinoico tutto-trans


La combinazione di un agente che causa ipometilazione del DNA con un inibitore dell’istone deacetilasi ha un’attività sinergistica di tipo antileucemico e potrebbe ripristinare la sensibilità all’Acido Retinoico tutto-trans ( ATRA ).

E’ stato condotto uno studio clinico di fase 1/2 sulla combinazione di 5-Azacitidina ( 5-AZA ), Acido Valproico ( VPA ) ed ATRA nei pazienti con leucemia mieloide acuta o con sindrome mielodisplastica ad alto rischio.

La 5-AZA è stata somministrata per via sottocutanea ad una dose fissa di 75 mg/m2, ogni giorno per 7 giorni.
L’Acido Valproico è stato somministrato in dosi crescenti per via orale, ogni giorno per 7 giorni contemporaneamente alla 5-AZA.
ATRA è stato somministrato alla dose di 45 mg/m2 per via orale, tutti i giorni per 5 giorni iniziando al giorno 3.

In totale sono stati trattati 53 pazienti con età mediana di 69 anni ( età compresa tra 5 e 84 anni ).

La dose massima tollerata di Acido Valproico in questa combinazione è stata di 50 mg/kg al giorno per 7 giorni. Una neurotossicità reversibile si è manifestata come tossicità correlata alla dose.

Il tasso di risposta è stato del 42%.
Nei pazienti anziani non precedentemente trattati, il tasso di risposta è stato del 52%.
Il numero mediano di cicli per ottenere una risposta è stato pari a 1 ( tra 1 e 3 ).

La durata media della remissione è stata di 26 settimane, mentre non era disponibile il dato sulla sopravvivenza mediana.

I livelli ematici di Acido Valproico erano più alti nei pazienti responsivi ( p<0.005 ).

Dallo studio è emerso che la combinazione di 5-Azacitidina, Acido Valproico, ed Acido Retinoico tutto-trans, è sicura ed ha una significativa attività clinica. ( Xagena_2007 )

Soriano AO et al, Blood 2007; 110: 2302-2308



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XagenaFarmaci_2007