Pegvisomant nel trattamento dell’acromegalia durante la gravidanza


La fertilità delle donne con acromegalia risulta spesso compromessa. La diagnosi sempre più precoce, il miglioramento delle tecniche chirurgiche e le nuove opzioni terapeutiche, come il Pegvisomant, permettono oggi il controllo della malattia in un sempre maggiore numero di pazienti.

La sicurezza del Pegvisomant durante la gravidanza e i potenziali rischi sul feto non sono ad oggi ben conosciuti. In letteratura sono riportati tre casi di pazienti trattate con Pegvisomant che sono andate incontro a gravidanza, due hanno sospeso il trattamento non appena è stato accertato lo stato di gravidanza, mentre la terza ha continuato il trattamento per tutta la gravidanza e anche durante l’allattamento.
In tutti i casi la gravidanza è giunta a termine e i neonati alla nascita presentavano un accrescimento normale, erano in buona salute e hanno mostrato un accrescimento post-natale nella norma.

Ulteriori studi dovranno essere condotti per verificare l’eventuale effetto della terapia con Pegvisomant sulla crescita fetale e la possibile interferenza con l’attività dell’ormone della crescita ( GH ) placentare. Normalmente, durante la gravidanza infatti la placenta produce un ormone, il GH placentare, che differisce dall’ormone della crescita ipofisario per 13 aminoacidi.

I livelli di GH placentare aumentano durante la gravidanza e sostituiscono gradualmente il GH ipofisario che al termine della gravidanza è indosabile.

L’attività biologica del GH placentare si esplica attraverso il legame con il recettore dell’ormone della crescita ( GHR ). La presenza di mRNA per il GHR è stata riportata a livello del citotrofoblasto già nelle fasi precoci della gravidanza.

Ad oggi il ruolo dell’ormone della crescita placentare sia sull’accrescimento fetale che sullo sviluppo placentare non è completamento noto. I dati clinici riguardo l’escrezione di Pegvisomant nel latte materno sono limitati.
In letteratura è stato descritto un caso di una paziente che ha proseguito il trattamento con Pegvisomant anche durante l’allattamento, in cui non è stata dimostrata un’escrezione significativa di Pegvisomant nel latte materno. ( Xagena_2010 )

Tilaro L et al, Minerva Endocrinologica 2010; 35( 4 Suppl 1 ):71-75



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