Trombosi venosa profonda: Arixtra, un importante avanzamento nella terapia antitrombotica


Arixtra ( Fondaparinux ) è un inibitore selettivo del Fattore Xa ed il primo farmaco di una nuova classe farmacologica, indicato nella prevenzione della trombosi venosa profonda.
Negli studi clinici fin ora pubblicati, Arixtra, confrontato con l'Enoxaparina, ha ridotto il rischio di trombosi venosa profonda nei pazienti sottoposti a chirurgia ortopedica per frattura dell'anca o a chirurgia al ginocchio del 56% e del 55%, rispettivamente.
Arixtra, agendo in modo selettivo sul Fattore Xa, interrompe in modo precoce la formazione dei coaguli.
La trombosi venosa profonda è una frequente complicanza della chirurgia ortopedica, soprattutto quando interessa le gambe.
La trombosi venosa profonda può condurre all'embolia polmonare, potenzialmente fatale.
I coaguli che originano dalle gambe possono migrare in direzione dell'arteria polmonare e bloccare in modo significativo la circolazione polmonare.
I pazienti sottoposti a chirurgia ortopedica, particolarmente quelli sottoposti a chirurgia dell'anca e del ginocchio sono ad alto rischio di trombosi venosa profonda.
Arixtra è somministrata per via sottocutanea al dosaggio di 2,5 mg una sola volta al giorno, 6-8 ore dopo l'operazione chirurgica.
Il più comune effetto indesiderato del farmaco è il sanguinamento.
Arixtra è controindicato nei pazienti con funzione renale gravemente alterata o nei pazienti con peso corporeo inferiore a 50kg, perché questi pazienti sono a più elevato rischio di sanguinamento, così come i pazienti d'età superiore ai 75 anni. ( Xagena_2002 )

Fonte: Sanofi-Synthelabo 2002

XagenaFarmaci_2002