Antiaritmici: Almarytm a base di Flecainide, reazioni avverse


Almarytm contiene il principio attivo Flecainide acetato, appartenente alla classe di medicinali denominati antiaritmici.
La Flecainide agisce controllando la velocità e il ritmo cardiaco in quanto inibisce la conduzione dello stimolo nel cuore e prolunga il periodo nel quale il cuore è a riposo, portandolo di nuovo a pompare normalmente sangue.

Almarytm si usa negli adulti e negli adolescenti di età superiore ai 12 anni per alcune forme di aritmie cardiache ( alterazioni del ritmo cardiaco ), anche potenzialmente pericolose per la vita.
L'impiego di Almarytm è elettivo nella fibrillazione atriale / flutter atriale ( contrazioni disordinate e ad altissima frequenza degli atrii ).
Il trattamento con Almarytm compresse nei pazienti con tachicardia ventricolare sostenuta deve essere condotto in ospedale e seguito dal medico specialista.

Gli eventi avversi sono elencati di seguito per classe sistemica organica e frequenza. Le frequenze sono definite come: molto comune ( maggiore o uguale a 1/10 ), comune ( maggiore o uguale a 1/100 e minore di 1/10 ), non-comune ( maggiore o uguale a 1/1000 e minore di 1/100 ), rara ( maggiore o uguale a 1/10.000 e minore di 1/1000 ) e molto rara ( minore di 1/10.000 ), non-nota ( non può essere definita sulla base dei dati disponibili ).

Alterazioni del sangue e del sistema linfatico: non-comune: conta eritrocitaria diminuita, conta dei leucociti diminuita, conta piastrinica diminuita.

Disturbi del sistema immunitario:
molto rara: incremento degli anticorpi antinucleo con o senza infiammazione sistemica.

Disturbi psichiatrici: non-comune: impotenza, diminuzione della libido, spersonalizzazione, euforia, aumentata attività onirica, apatia, stupore; rara: allucinazioni, depressione, stato confusionale, ansia, amnesia, insonnia.

Patologie del sistema nervoso: molto comune: capogiri, di solito transitori; rara: parestesia, atassia, ipoestesia, iperidrosi, sincope, tremore, contrazioni involontarie, vampate, sonnolenza, cefalea, neuropatia periferica, convulsioni, discinesia, paresi, disturbi del linguaggio.

Patologie dell'occhio: molto comune: alterazione visiva, come diplopia e visione offuscata; non-comune: irritazione oculare, fotofobia, nistagmo; molto rara: depositi corneali.

Patologie dell'orecchio e del labirinto: rara: tinnito, vertigini.

Patologie cardiache: comune: proaritmia ( più probabile nei pazienti con malattia cardiaca strutturale ); non-comune: ipertensione. Pazienti con flutter atriale possono sviluppare una conduzione AV 1:1 con aumento della frequenza cardiaca; non-nota: aumenti degli intervalli PR e QRS correlati alla dose; alterazione soglia di stimolazione, blocco atrioventricolare di secondo e terzo grado, arresto cardiaco, bradicardia, insufficienza cardiaca / scompenso cardiaco congestizio, dolore toracico, ipotensione, infarto miocardico, palpitazioni, arresto sinusale e tachicardia ventricolare o fibrillazione ventricolare. Smascheramento di una pre-esistente sindrome di Brugada.

Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: comune: dispnea; non-comune: broncospasmo; rara: polmonite; non-nota: fibrosi polmonare, malattia polmonare interstiziale.

Patologie gastrointestinali: non-comune: nausea, vomito, stipsi, dolore addominale, diminuzione dell'appetito, diarrea, dispepsia, flatulenza, secchezza del cavo orale, alterazione del gusto.

Patologie epatobiliari: rara: aumento degli enzimi epatici con o senza ittero; non-nota: disfunzione epatica.

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: non-comune: prurito, dermatite esfoliativa, dermatite allergica, compresi rash, alopecia; rara: orticaria grave; molto rara: reazioni di fotosensibilità.

Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo: non-comune: artralgia, mialgia.

Patologie renali e urinarie: non-comune: poliuria, ritenzione urinaria.

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: comune: astenia, affaticamento, febbre, edema, malessere; non-comune: labbra, lingua e bocca gonfie.

Quantunque non sia stato stabilito alcun rapporto di causa ed effetto, è consigliabile sospendere la somministrazione di Almarytm nei pazienti nei quali insorga un inspiegato ittero o segni di disfunzione epatica o discrasie ematiche, onde eliminare la Flecainide quale possibile causa.( Xagena_2022 )

Fonte: AIFA, 2022

Xagena_Medicina_2022