Gli antibiotici per uso topico inducono resistenza batterica extraoculare


Ricercatori della University of California San Francisco ( UCSF ) hanno confrontato la prevalenza della resistenza degli Streptococchi pneumoniae localizzati nel nasofaringe agli antibiotici.

La ricerca è stata eseguita su bambini di età compresa tra 1 e 10 anni, trattati con una singola dose per os di Azitromicina ( 20mg/kg ) o un ciclo di unguento all’1% di Tetraciclina, in base all’area coinvolta.

Il trattamento è stato effettuato annualmente per 3 anni.
Sei mesi dopo il terzo trattamento annuale è stato esaminato l’aspirato nasofaringeo dei bambini.

Il carriage nasofaringeo di Streptococcus pneumoniae è risultato simile tra i pazienti trattati con Tetraciclina o Azitromicina, e tra quelli non trattati ( p = 0.57 ).

I pazienti trattati con Tetraciclina per uso topico avevano una maggiore prevalenza di resistenza ai macrolidi rispetto agli altri pazienti ( p = 0.014 ).

I dati dello studio hanno evidenziato che il trattamento di massa annuale con Azitromicina per os può alterare la prevalenza di Streptococcus pneumoniae, farmaco-resistente, in una comunità.
E’ stato osservato anche che la Tetraciclina per uso topico può anche aumentare la resistenza pneumococcica nasofaringea.
Gli antibiotici ad impiego topico possono avere un effetto sulla resistenza batterica extraoculare.( Xagena_2006 )

Gaynor BD et al, Br J Ophthalmol 2005; 89: 1097- 1099




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