Ultrasonografia quantitativa nella valutazione dello stato minerale osseo del neonato pretermine


Uno studio ha valutato se l’ultrasonografia quantitativa possa rappresentare un esame valido per determinare lo stato minerale osseo al fine di effettuare una profilassi adeguata all’osteopenia del pretermine.

Tutte le misurazioni sono state effettuate sul secondo metacarpo tramite il DBM Sonic BP ( IGEA ) dallo stesso operatore. Presso l’Unità Intensiva Neonatale dell’Ospedale Universitario di Siena nel periodo 2006-2008 sono stati esaminati 60 nati pretermine ( 27 di sesso femminile ) di età gestazionale di 22-36 settimane e peso alla nascita 610-3 240 g.

Lo stato minerale osseo valutato mediante BTT ( bone trasmission time, espresso in microsecondi ) è risultato incrementato in modo lineare con l’età gestazionale ( r=0.72, P inferiore 0.001, F-Ratio=62.4428 ), con il peso ( r=0.7827, P inferiore a 0.001, F-Ratio=91.7274 ) e la lunghezza ( r=0.7729, P inferiore a 0.001, F-Ratio=86.0748 ) alla nascita.

Lo stato minerale osseo determinato mediante SOS ( speed of sound espresso in m/s ) è risultato correlato con l’età gestazionale ( r=0.2937, P inferiore a 0.023, F-Ratio=5.4768 ), con il peso ( r=0.2634, P inferiore a 0.042, F-Ratio=4.3250 ) e la lunghezza ( r=0.3252, P inferiore a 0.011, F-Ratio=6.8596 ) alla nascita.

I soggetti piccoli per età gestazionale hanno presentato un indice di BTT inferiore rispetto ai soggetti di pari età gestazionale di lunghezza nella norma ( P inferiore a 0.03 ).

Non sono state notate differenze fra sesso maschile e femminile.

Lo studio ha dimostrato come l’ultrasonografia quantitativa si sia confermata una tecnica utile nella valutazione dello stato minerale osseo del neonato pretermine, evidenziando anche minime differenze in rapporto all’età gestazionale, al peso e alla lunghezza alla nascita. ( Xagena_2010 )

Bagnoli F et al, Minerva Pediatrica 2010; 62: 125-131



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