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Enfuvirtide associato ad un inibitore della proteasi fornisce massima soppressione virale nei pazienti experienced

Uno studio ha dimostrato che i pazienti già trattati con antiretrovirali possono raggiungere una massima soppressione virale quando è loro somministrato Enfuvirtide in associazione ad un inibitore della proteasi e ad altri farmaci anti-HIV.

I risultati di uno studio di fase IIB di 24 settimane in pazienti precedentemente trattati con 3 classi di antiretrovirali sono stati presentati al 12th Annual Conference on Retroviruses and Opportunistic Infectiones ( CROI ).

Tra i pazienti trattati per la prima volta con Enfuvirtide ( Fuzeon ) e TMC-114 / Ritonavir, i due terzi ( 67% ) dei pazienti ha raggiunto livelli non individuabili di HIV ( inferiori a 50 copie/mL di HIV nel sangue ) a 24 settimane, rispetto ad un terzo ( 37% ) dei pazienti che ha ricevuto TMC – 114 / Ritonavir senza Enfuvirtide.

Enfuvirtide è il primo inibitore di fusione per il trattamento dell’infezione da HIV.
Il farmaco agisce all’esterno delle cellule CD4, bloccando l’ingresso del virus HIV nella cellula.

Enfuvirtide è efficace nel trattamento dei pazienti experienced ( già trattati ), che hanno sviluppato resistenza ad altri farmaci anti-HIV.( Xagena_2005 )

Fonte: CROI, 2005

AidsOnline.it

MedicinaNews.it

XagenaFarmaci_2005

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