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Progressione del decadimento cognitivo lieve a malattia di Alzheimer: nessun beneficio dalla vitamina E, piccolo quello del Donepezil Il decadimento cognitivo lieve ( MCI ) rappresenta una fase tra i cambiamenti cognitivi tipici dell’invecchiamento e la malattia di Alzheimer. Uno studio, compiuto dai Ricercatori dell’Alzheimer’s Disease Cooperative Study Group, ha valutato l’effetto della vitamina E ( 2000 UI/die ) e del Donepezil ( 10 mg/die; Aricept ) per 3 anni in 769 soggetti con decadimento cognitivo lieve di tipo amnesico. L’end point primario era rappresentato dalla malattia di Alzheimer possibile o probabile. Nel corso dei 3 anni, la malattia di Alzheimer si è sviluppata in 212 persone. La percentuale di progressione del decadimento cognitivo lieve a malattia di Alzheimer è stata del 16% per anno. Rispetto al gruppo placebo, non sono emerse significative differenze nella probabilità di progressione alla malattia di Alzheimer sia nel gruppo vitamina E ( hazard ratio, HR = 1,02 ) che nel gruppo Donepezil ( HR = 0,80 ). Il Donepezil solo nei primi 12 mesi dello studio ha ridotto la progressione alla malattia di Alzheimer ( p = 0,04 ). Tra coloro che trasportavano uno o più alleli apolipoproteina E ( epsilon ) 4, il beneficio del Donepezil è risultato evidente per tutti e 3 gli anni del follow-up. I risultati di questo studio hanno indicato che la vitamina E non produce alcun beneficio nei pazienti con decadimento cognitivo lieve. Il trattamento con Donepezil è risultato associato ad una minore progressione di Alzheimer nel primo anno, ma questo effetto si è esaurito nel tempo.( Xagena_2005 ) Petersen RC et al, N Engl J Med 2005; Early release AlzheimerOnline.net MedicinaNews.it XagenaFarmaci_2005 « Home | Stampa articolo | Invia E-mail |
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