La caffeina può ridurre l'aggregabilità piastrinica

A cura di Gaetano Satullo, cardiologia 2, Ospedale Papardo, Messina


L'assunzione cronica di caffeina altera la risposta delle piastrine a un agente che regola la loro aggregazione (l'adenosina). L'effetto ultimo è una riduzione dell'aggregabilità piastrinica, quindi una minore capacità delle piastrine a formare trombi. (Varani K: Circulation 2000;102:285-289)

(Keywords. caffeina, aggregabilità piastrinica, adenosina)