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Prevenzione secondaria nei pazienti anziani con malattia vascolare: efficacia del Ramipril

La malattia cardiovascolare è responsabile di circa il 40-50% di tutte le morti nelle persone anziane nei Paesi Occidentali.
Il rischio cardiovascolare aumenta con l’età.
Le recenti lineeguida raccomandano trattamenti aggressivi per questi pazienti.
Tuttavia, pochi studi hanno valutato gli effetti dei vari farmaci nella prevenzione secondaria dei pazienti anziani ( età uguale o superiore ai 70 anni ).

Gli Ace inibitori sono stati studiati nei pazienti anziani affetti da ipertensione, ictus, insufficienza cardiaca, e diabete. Tuttavia, ad oggi, nessuno studio aveva valutato in modo specifico l’uso degli Ace inibitori nei pazienti anziani con malattia vascolare stabile, cronica.

Lo studio HOPE ha valutato gli effetti del Ramipril ( Altace / Triatec ) e della vitamina E nei pazienti di 70 anni o più, ad alto rischio di malattia vascolare.

Sono stati analizzati 2.755 pazienti anziani con malattia vascolare o diabete, e con almeno un ulteriore fattore di rischio cardiovascolare. I pazienti non presentavano insufficienza cardiaca oppure bassa frazione d’eiezione.

I pazienti sono stati assegnati in modo casuale a ricevere Ramipril oppure placebo.

Coloro che erano stati assegnati a Ramipril sono andati incontro ad un numero minore di gravi eventi vascolari, rispetto a quelli assegnati al placebo ( 18.6% versus 24%; hazard ratio, HR=0.75; p= 0.0006 ).

Inoltre, nel gruppo Ramipril è stata osservata una minore incidenza di mortalità cardiovascolare ( 9.3% versus 13%; HR=0.71; p=0.003 ), di infarto miocardico ( 12% versus 15,6%, HR=0.75; p=0.013 ) e di ictus ( 5,4% versus 7,7%, HR=0.69; p=0.013 )

I benefici ottenuti con il Ramipril sono probabilmente associati, oltre che all’abbassamento della pressione sanguigna, anche ad altre azioni protettive a livello cardiaco e vascolare, tra cui gli effetti dell’aterosclerosi, massa e funzione ventricolare sinistra, sensibilità all’insulina, funzione renale.
Il trattamento è risultato sicuro e generalmente ben tollerato.
Raramente si sono presentati gli effetti collaterali tipici degli Ace inibitori, angioedema, ipotensione, disfunzione renale, ed iperkaliemia.

I dati dello studio hanno indicato che il Ramipril riduce il rischio di eventi vascolari maggiori nei pazienti con malattia vascolare. Pertanto, il Ramipril dovrebbe essere impiegato come terapia di prima linea nella prevenzione secondaria della malattia cardiovascolare nei pazienti anziani. ( Xagena_2007 )

Gianni M et al, Eur Heart J 2007; 28: 1382-1388

Link: CardiologiaOnline.net

Link: MedicinaNews.it


XagenaFarmaci_2007


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