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Efficacia del Dasatinib nei pazienti con leucemia mieloide cronica o leucemia linfoblastica acuta Ph-positiva, che non tollerano o sono resistenti all’Imatinib Imatinib ( Gleevec/Glivec ), un inibitore della tirosin-chinasi BCR-ABL, ha dimostrato di essere efficace nelle leucemie cromosoma Philadelphia-positive. Tuttavia frequenti sono le recidive, che si presentano principalmente come un risultato di una ipercrescita dei sottocloni leucemici con mutazione BCR-ABL resistenti all’Imatinib. Uno studio ha valutato Dasatinib, un inibitore BCR-ABL, che ha come target la maggior parte delle mutazioni BCR-ABL resistenti all’Imatinib, nei pazienti con leucemia mieloide cronica ( CML) o con leucemia linfoblastica acuta Ph-positiva. Sono stati arruolati in uno studio di fase I pazienti in varie fasi della leucemia mieloide cronica o con leucemia linfoblastica acuta che non tolleravano o che erano resistenti all’Imatinib. Dasatinib, ai dosaggi compresi tra 15 e 240mg/die, è stato somministrato per os in cicli di trattamento di 4 settimane, una volta o due volte al giorno. Una risposta ematologica completa è stata raggiunta in 37 dei 40 pazieti con leucemia mieloide cronica e risposte ematologiche maggiori sono state viste in 31 dei 44 pazienti in fase accelerata in crisi blastica o con leucemia linfoblastica acuta Ph-positiva. La percentuale di risposta citogenica maggiore è stata del 45% nella leucemia mieloide cronica in fase acuta e del 25% nella leucemia mieloide cronica in fase accelerata. Le risposte si sono mantenute nel 95% dei pazienti con malattia in fase cronica e nell’82% dei pazienti con malattia in fase accelerata, con un follow-up mediano superiore a 12 mesi e a 5 mesi, rispettivamente. Quasi tutti i pazienti con crisi blastica linfoide e leucemia linfoblastica acuta Ph-positiva hanno presentato una recidiva entro 6 mesi. Le risposte hanno interessato tutti i genotipi BCR-ABL con l’eccezione della mutazione T315I, che conferisce resistenza sia al Dasatinib che all’Imatinib in vitro. La mielosoppressione è risultata comune ma non dose-limitante. Lo studio ha dimostrato che il Dasatinib induce risposte ematologiche e citogenetiche nei pazienti con leucemia mieloide cronica o leucemia linfoblastica acuta Ph-positiva, che non tollerano o che sono resistenti all’Imatinib. ( Xagena_2006 ) Talpaz M et al, N Engl J Med 2006; 354: 2531-2541 Link: Ematologia.net Link: MedicinaNews.it Emo2006 Onco2006 Farma2006 XagenaFarmaci_2006 « Home | Stampa articolo | Invia E-mail |
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