Malattie del sangue - Xagena

 

     

 
Leucemia promielocitica acuta con alta conta leucocitaria: miglioramento degli esiti negli ultimi 15 anni

La leucemia promielocitica acuta con conta leucocitaria pre-trattamento superiore a 10.000/microL è ancora considerata una malattia con prognosi peggiore della stessa leucemia promielocitica acuta con conta leucocitaria inferiore a 10.000/mL.

In Francia, un gruppo di Ricercatori ha valutato i miglioramenti negli esiti di tali pazienti negli ultimi anni.

Tra il 1993 e il 2005, 902 pazienti con leucemia promielocitica acuta, inclusi 204 e 68 pazienti con conta leucocitaria, rispettivamente, maggiore di 10.000/microL e 50.000/microL, sono stati arruolati in 2 successivi studi clinici randomizzati dell’European APL Group ( APL 93 e APL 2000 ), che hanno testato in particolare le modalità di combinazione dell'Acido Retinoico tutto-trans ( ATRA ) con la chemioterapia, il trattamento di mantenimento, le dosi scalari di Citarabina, la somministrazione precoce di Desametasone e la profilassi per il sistema nervoso centrale.

Tra i due studi APL 93 e APL 2000, il tasso di risposta completa è aumentato dall’89.6% al 93% e l’incidenza cumulativa di ricaduta a 5 anni è diminuita dal 40% al 9.5% nei pazienti con conta leucocitaria da 10.000 a 50.000/microL.

In pazienti con conta leucocitaria superiore a 50.000/microL, il tasso di risposta completa è aumentato dall’82% al 91%, e l’incidenza cumulativa di ricaduta è diminuita dal 59% al 24%.

Nello studio APL 93 le conte leucocitarie più elevate sono risultate significativamente associate a un più alto tasso di incidenza cumulativa di recidiva e a una più breve sopravvivenza, ma queste osservazioni non sono risultate valide per lo studio APL 2000.

Nei pazienti con conte leucocitarie aumentate, l’arruolamento nello studio APL 2000 ( verso APL 93 ) e la terapia di mantenimento combinata con ATRA e chemioterapia sono risultati associati a un tasso di incidenza cumulativa di recidiva significativamente inferiore e a una migliore sopravvivenza.

In conclusione, gli esiti della leucemia promielocitica acuta con alta conta leucocitaria sono decisamente migliorati nel corso degli anni in seguito alla diminuzione del numero dei decessi precoci e a un minor numero di recidive.
Una migliore terapia iniziale di supporto e un trattamento di mantenimento combinato hanno contribuito a questo miglioramento. ( Xagena_2009 )

Kelaidi C et al, J Clin Oncol 2009; 27: 2668-2676

  Link: Ematologia.net

Link: MedicinaNews.it

Emo2009 Onco2009


« Home | Stampa articolo | Invia E-mail

Xagena Network

News
Medicine
Mappa
AZ Guide
Database
FarmAlert
MedFocus
Xapedia
Search
FarmaExplorer
MediExplorer
MediLine
Video
MedTv
MedVideo
MedCommunity
MediExpert
 

 
Cardiologia News Farmaci Molecolare Invasiva Cuore Farmaci News Farmacovigilanza Farmacia News Erboristeria Fitoterapia
Ginecologia News Farmaci Contraccezione Gravidanza Medicina News Farmaci Neurologia News Farmaci Oncologia News Farmaci
Ospedali News Malattie Rare News Farmaci Salute News Farmaci Vaccini News Vaccinazioni Xagena Medicina News Medicine News Drugs
     

© XAGENA 2010 - P.IVA: 04454930969 - REA: 1748680 - Tutti i diritti riservati