I cereali ad alto contenuto di fibre riducono la risposta all'insulina nei soggetti iperinsulinemici ma non in quelli normoinsulinemici


Presso l'Università di Toronto in Canada è stato condotto uno studio il cui obiettivo è stato quello di confrontare i livelli plasmatici di glicemia e le risposte all'insulina, ottenute mangiando due cereali, uno ad altocontenuto di fibre e l'altro a basso contenuto, e di verificare se le differenze nelle risposte dipendessero dai livelli di insulina plasmatica a digiuno.

Hanno preso parte allo studio 77 uomini non diabetici.

I dati ottenuti da 42 uomini con un elevato livello plasmatico di insulina a digiuno ( superiore a 40picomol/l ), sono stati confrontati con quelli ottenuti da 35 uomini con un livello plasmatico di insulina a digiuno normale ( inferiore o uguale e a 40picomol/l ).

Gli uomini iperinsulinemici presentavano una maggiore circonferenza vita ed un indice di massa corporea ( BMI ), più bassi livelli di colesterolo HDL ed una tendenza verso livelli più alti di trigliceridi rispetto ai controlli ( p = 0.07 ).

In tutti e 77 i soggetti esaminati, l'area sotto la curva ( AUC ) della risposta glicemica, dopo assunzione di cereali ad alto contenuto in fibre, è stata 11.8% ± 5.5% ( p = 0.036 ) inferiore rispetto a quella dopo assunzione di cereali a basso contenuto in fibre, con riduzioni equivalenti nel gruppo degli iperinsulinemici ( 12.6 ± 8.3% ) e dei controlli ( 10.9 ± 9.1% ).

Tuttavia, l'assunzione dei cereali ad alto contenuto di fibre hanno ridotto l'aumento del picco di insulina solo nei soggetti iperinsulinemici ( 351 ± 29 versus 485 ± 55 picomol/l ) ma non nei soggetti di controllo ( 211 ± 20 versus 220 ± 20 picomol/l ; p= 0.044 ).

L'AUC dell'insulina dopo l'assunzione di cereali ad alto contenuto in fibre è risultata negativamente correlata al livello di insulina plasmatica a digiuno ( p = 0.009 ), ma non all'età, all'indice di massa corporea o alla circonferenza vita.

Da questo studio emerge che i cereali ad alto contenuto di fibre sono in grado di ridurre la risposta glicemica nella stessa misura sia negli uomini normoinsulinemici che negli uomini iperinsulinemici, ma la risposta all'insulina è risultata ridotta solo nei soggetti iperinsulinemici.( Xagena_2004 )

Wolever T M S , et al, Diabetes Care 2004; 27: 1281-1285



MedicinaNews.it