Le concentrazioni di TSH non riflettono la gravità clinica dell'ipotiroidismo nei pazienti con insufficienza tiroidea primaria manifesta


La misurazione del TSH ( thyroid stimulating hormone ) rappresenta il test per la diagnosi precoce di ipotiroidismo primario.
I Ricercatori della Divisione di Endocrinologia dell'Ospedale Universitario di Basilea ( Svizzera ) hanno valutato la relazione tra misurazione di TSH sierico e la gravità dell'ipotiroidismo tessutale nei pazienti con ipotiroidismo manifesto.
Sono stati arruolati 49 pazienti , donne ( età media: 56,6 anni ) con ipotiroidismo manifesto (TSH > 20mU/l, Tiroxina libera < 8,0 pmol/l).
Le cause di ipotiroidismo erano diverse: tiroidite cronica autoimmune (n=30), ipertiroidismo di Graves trattato con radioiodio o chirurgia (n=16), tiroidectomia per gozzo semplice (n=2), adenoma tossico trattato (n=1).
Dallo studio è emerso che la misurazione del TSH non permette di valutare la gravità metabolica e clinica dell'insufficienza tiroidea manifesta, primaria.
Secondo gli Autori solo gli effetti biologici degli ormoni tiroidei a livello dei tessuti periferici, e non le concentrazioni di TSH, riflettono la gravità clinica dell'ipotiroidismo.
Pertanto il trattamento con Tiroxina dovrebbe essere guidato dalle manifestazioni cliniche e metaboliche e dalla concentrazione dell'ormone tiroideo ( tiroxina libera ) e non dalle concentrazioni plasmatiche del TSH. ( Xagena_2003 )

Meier C et al, BMJ 2003; 326:311-312