Malattie Epilettiche - Xagena

 

     

 
Epilessia: il trattamento delle giovani donne con Fenitoina può produrre perdita ossea al collo del femore

I farmaci antiepilettici potrebbero esercitare effetti avversi sulla densità minerale ossea e sul metabolismo.

Sono state precedentemente riportate prove biochimiche di aumento del turnover osseo in donne in premenopausa con epilessia in monoterapia con Fenitoina ( Dintoina ), rispetto a quelle in terapia con Carbamazepina ( Tegretol ), Lamotrigina ( Lamictal ) e Valproato ( Acido valproico, Depakin ).

L’ipotesi alla base dello studio condotto da Ricercatori della Columbia University di New York era che il tasso di perdita ossea fosse maggiore nelle donne trattate con Fenitoina.

Hanno preso parte allo studio 93 donne in premenopausa, affette da epilessia, in trattamento con un singolo farmaco antiepilettico ( Carbamazepina, Lamotrigina, Fenitoina o Valproato ).

Le pazienti hanno compilato questionari sulle abitudini alimentari e sull’attività fisica.
Gli indici biochimici del metabolismo osseo e minerale e la densità minerale ossea del femore prossimale e della colonna lombare sono stati misurati al basale e dopo 1 anno.

Le partecipanti hanno riferito di un alto consumo di calcio ( > 1.000 mg/die ) ed erano fisicamente attive.

Una significativa perdita ossea ( 2,6% ) è stata osservata nel collo del femore nel gruppo Fenitoina.
La densità minerale ossea è rimasta stabile nei gruppi trattati con gli altri farmaci antiepilettici.

I marcatori del turnover osseo e gli ormoni calciotropi sono rimasti invariati dopo 1 anno in tutti i gruppi ad eccezione di una significativa diminuzione del telopeptide N-terminale nelle urine delle pazienti del gruppo Fenitoina.

Nelle donne del gruppo Fenitoina, una minore concentrazione sierica della 25-idrossivitamina D è risultata associata con livelli più elevati di ormone paratiroideo, fosfatasi alcalina ossea e livelli di telopeptide N-terminale nelle urine, un profilo biochimico compatibile con iperparatiroidismo secondario e aumento del rimodellamento osseo.

Secondo i dati dello studio, le giovani donne trattate con Fenitoina hanno mostrato una significativa perdita ossea a livello del collo del femore nel giro di 1 anno.
Al contrario, quelle trattate con Carbamazepina, Lamotrigina e Valproato non hanno mostrato evidenti effetti avversi sul turnover e sulla densità minerale ossea.
Questi risultati fanno sorgere dubbi circa gli effetti a lungo termine della monoterapia a base di Fenitoina sulle ossa di giovani donne con epilessia. ( Xagena_2008 )

Pack AM et al, Neurology 2008; 70:1586-1593

Link: Epilessia.net

Link: MedicinaNews.it
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