Farmacovigilanza - Xagena Medicina

 

     

 
Nel trattamento delle psicosi e dei disturbi comportamentali nei pazienti anziani affetti da demenza l'Olanzapina aumenta il rischio di mortalità e ictus

L'uso dell' Olanzapina ( Zyprexa ) non è autorizzato per il trattamento delle psicosi e/o disturbi comportamentali correlati a demenza.

Il Ministero della Salute ha invitato a riconsiderare il trattamento di quei pazienti che assumono Olanzapina per le psicosi e/o i disturbi comportamentali associati alla demenza.

Gli studi clinici , in cui i pazienti anziani con psicosi e/o disturbi comportamentali associati alla demenza sono stati trattati con Olanzapina , hanno mostrato:

-un aumento della mortalità di 2 volte rispetto al placebo

-un aumento degli eventi avversi cerebrovascolari di 3 volte rispetto al placebo

Questi risultati sono emersi dalla revisione di 5 studi clinici effettuati dalla società produttrice dell'Olanzapina , Eli Lilly , su pazienti anziani affetti da demenza di Alzheimer, vascolare e mista, sottoposti a trattamento con Olanzapina o con placebo.

In questi studi non è stata accertata l'efficacia dell'Olanzapina nel trattamento delle psicosi e/o sintomi comportamentali.

I nuovi dati di sicurezza sono stati presentati al CPMP ( Comitato per le Specialità Medicinali ) dell'EMEA , che ha raccomandato i seguenti aggiornamenti del Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto e del Foglio Illustrativo per il paziente.

Il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto è stato così modificato:


Avvertenze speciali e opportune precauzioni d'impiego.

Olanzapina non è autorizzata per il trattamento delle psicosi e/o disturbi comportamentali correlati a demenza e non è raccomandata per questo particolare gruppo di pazienti a causa di un aumento della mortalità e del rischio di aventi avversi cerebrovascolari .

In studi clinici controllati con placebo ( di durata di 6-12 settimane ) su pazienti anziani ( età media 78 anni ) con sintomatologia psicotica e/o disturbi comportamentali correlati alla demenza, c'è stato un aumento dell'incidenza di decessi 2 volte superiore tra i pazienti in trattamento con Olanzapina rispetto ai pazienti trattati con placebo ( rispettivamente 3.5% vs. 1.5% ).

La più alta incidenza di decessi non è risultata associata alla dose di Olanzapina ( dose giornaliera media di 4.4mg ) o alla durata del trattamento.

I fattori di rischio che possono predisporre questa popolazione di pazienti ad un aumento di mortalità comprendono l'età superiore ai 65 anni, la disfagia, la sedazione, la malnutrizione e la disidratazione, le malattie polmonari o l'uso concomitante di benzodiazepine.

Comunque l'incidenza di decessi è stata più alta nei pazienti trattati con Olanzapina rispetto ai pazienti trattati con placebo indipendentemente da questi fattori di rischio.

Negli stessi studi clinici, sono stati riportati eventi avversi cerebrovascolari ( ictus, TIA ), alcuni dei quali fatali.

Nei pazienti trattati con Olanzapina rispetto ai pazienti trattati con placebo ( rispettivamente 1.3% e 0.4% ) è stato riscontrato un aumento 3 volte superiore di eventi avversi cerebrovascolari.

Tutti i pazienti trattati con Olanzapina e placebo che hanno presentato eventi avversi cerebrovascolari avevano fattori di rischio preesistenti.

L'età superiore ai 75 anni e la demenza vascolare/mista sono stati identificati come fattori di rischio per la comparsa di eventi avversi cerebrovascolari in corso di trattamento con Olanzapina.

L'efficacia dell'Olanzapina non è stata stabilita in questi studi.


Effetti indesiderati:
Negli studi clinici su pazienti anziani con demenza, il trattamento con Olanzapina è stato associato ad una più alta incidenza di decessi e di eventi avversi cerebrovascolari rispetto al placebo.

In questo gruppo di pazienti effetti indesiderati molto comuni ( > 10% ) associati con l'uso di Olanzapina sono stati i disturbi della deambulazione e le cadute.

Spesso ( 1-10% ) è stata osservata polmonite ed incontinenza urinaria.


Il Foglio Illustrativo è stato così modificato:


L'uso di Zyprexa nei pazienti anziani con demenza non è raccomandato in quanto potrebbe causare gravi effetti collaterali.

Se Lei è affetto da una delle seguenti patologie lo comunichi al Suo medico non appena possibile:

- ictus, attacchi ischemici transitori ( TIA ).

Se Lei è affetto da demenza, Lei o chi si prende cura di Lei deve informare il Suo medico nel caso in cui Lei abbia avuto in passato un ictus o un attacco ischemico transitorio ( TIA ).


Possibili effetti indesiderati:

Durante trattamento con Olanzapina, pazienti anziani con demenza potrebbero essere soggetti a ictus, polmonite, incontinenza urinaria, cadute, disturbi della deambulazione.

In questo particolare gruppo di pazienti sono stati riportati alcuni casi fatali.

Tratto da Bollettino d'Informazione sui Farmaci del Ministero della Salute - Direzione Generale dei Farmaci e dei Dispositivi Medici - 2004; 1

Farmacovigilanza.net

Xagena_2004

MedicinaNews.it

XagenaFarmaci_2004

« Home | Stampa articolo | Invia E-mail

Xagena Network

News
Medicine
Mappa
AZ Guide
Database
FarmAlert
MedFocus
Xapedia
Search
FarmaExplorer
MediExplorer
MediLine
Video
MedTv
MedVideo
MedCommunity
MediExpert
 

 
Cardiologia News Farmaci Molecolare Invasiva Cuore Farmaci News Farmacovigilanza Farmacia News Erboristeria Fitoterapia
Ginecologia News Farmaci Contraccezione Gravidanza Medicina News Farmaci Neurologia News Farmaci Oncologia News Farmaci
Ospedali News Malattie Rare News Farmaci Salute News Farmaci Vaccini News Vaccinazioni Xagena Medicina News Medicine News Drugs
     

© XAGENA 2010 - P.IVA: 04454930969 - REA: 1748680 - Tutti i diritti riservati