Pazienti pediatrici affetti da malattia celiaca: alterazioni del sistema nervoso autonomo nei bambini celiaci


Le localizzazioni extraintestinali della malattia celiaca sono numerose. Il sistema nervoso autonomo è stato descritto come frequente sede di danno nei pazienti celiaci adulti, ma non risultano in letteratura studi su bambini celiaci.

Uno studio ha valutato la funzione del sistema nervoso autonomo nei bambini celiaci con l’obiettivo di studiare gli effetti della dieta senza glutine.

Sono stati arruolati 15 bambini con malattia celiaca non-trattati con dieta senza glutine ( Gruppo A ). Gli stessi bambini sono stati rivalutati dopo 24 mesi di dieta senza glutine ( Gruppo B ).
Quindici bambini sani hanno fatto da controllo ( Gruppo C ).

Al momento dell’arruolamento e dopo 24 mesi di dieta senza glutine sono stati valutati: i dati clinici, anamnestici, e strumentali ( ECG e risonanza magnetica cardiaca ), i livelli sierici di anti- tTG ( transglutaminasi tissutale ) e di anticorpi anti-endomisio ( AEA ), i marcatori di infiammazione e gli anticorpi IgG, IgM e IgA anti-ganglioside.

Dall’elettrocardiogramma sono stati calcolati gli indici di variabilità della frequenza cardiaca per valutare l’integrità del sistema neurovegetativo.

Gli indici di variabilità della frequenza cardiaca sono risultati ridotti nei bambini non-a-dieta ( Gruppo A ) rispetto ai controlli ( Gruppo C ), dimostrando un’anomala attivazione del sistema nervoso simpatico nel Gruppo A. Tale quadro persiste dopo 24 mesi di dieta senza glutine, pur in presenza di remissione dei sintomi.

Dallo studio è emerso che i bambini affetti da celiachia possono presentare alterazioni dell’equilibrio neurovegetativo con una anomala attivazione simpatica persistente anche dopo dieta senza glutine, nonostante la remissione dei sintomi sistemici e gastroenterologici. La patogenesi di questo fenomeno rimane ancora non chiarita. ( Xagena_2010 )

Barbato M et al, Minerva Pediatrica 2010; 62: 333-338



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