Esiti materni e neonatali: effetto dell’aumento di peso nel secondo e terzo trimestre di gestazione


E' stato valutato l'effetto del tasso di aumento di peso nel secondo e terzo trimestre di gestazione sugli esiti della gravidanza, utilizzando le lineeguida riviste dell'Institute of Medicine ( IOM ).

E' stato compiuto uno studio di coorte retrospettivo di nati vivi in parti singoli nello stato di New York nel periodo 2004-2008.

Le donne sono state raggruppate in base all'indice di massa corporea ( BMI ) pre-gravidanza e sono stati calcolati i tassi di aumento di peso nel secondo e terzo trimestre di gestazione.

Le donne sono state quindi classificate come aventi tassi di aumento raccomandati minori, all’interno dell’intervallo raccomandato, o maggiori.
Gli esiti materni e neonatali sono stati valutati sulla base del tasso di aumento di peso all'interno di ciascuna classe di BMI.

Delle 73.977 donne che soddisfacevano i criteri di inclusione, il 4% era sottopeso, il 48% normopeso, il 24% sovrappeso e il 24% era obeso: il 13% di classe I, il 6% di classe II e il 5% di classe III, rispettivamente.

Dopo aggiustamento per le variabili confondenti potenziali, un aumento di peso nel secondo e terzo trimestre di gravidanza inferiore a quello raccomandato è risultato associato a maggiori probabilità di partorire un neonato più piccolo rispetto al periodo gestazionale in tutti i gruppi BMI ad eccezione delle donne obese di classe II e III.

Un aumento di peso maggiore dei tassi raccomandati era associato a maggiori probabilità di partorire neonati più grandi rispetto al periodo gestazionale in tutti i gruppi BMI, e ha aumentato i tassi di parto cesareo in tutti i gruppi BMI con l'eccezione delle donne sottopeso e obese di classe III.

In conclusione, un aumento di peso non ottimale nel secondo e terzo trimestre di gravidanza, nella maggior parte delle donne obese, anche con perdita di peso netta, non aumenta la probabilità di partorire neonati piccoli per il periodo gestazionale.
Eccessivi tassi di aumento di peso gestazionale aumentano la probabilità di partorire un neonato più grande per il periodo gestazionale, indipendentemente dall’indice di massa corporea. ( Xagena_2011 )

Durie D et al, Obstet Gynecol 2011; 118: 569-575



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