Pazienti con infarto STEMI sottoposti a intervento coronarico percutaneo: trasfusione di eritrociti e mortalità


La trasfusione di eritrociti è associata ad aumento della mortalità tra i pazienti con sindromi coronariche acute, ma poco è noto riguardo alle conseguenze della trasfusione nell’infarto miocardico con sopraslivellamento ST ( STEMI ).

I Ricercatori dell’APEX-AMI hanno cercato di descrivere l’associazione tra la trasfusione e la mortalità a 90 giorni tra i pazienti con infarto miocardico acuto, trattati con intervento coronarico percutaneo primario.

Le analisi sono state eseguite su 5.532 pazienti con infarto STEMI, arruolati nello studio Assessment of Pexelizumab in Acute Myocardial Infarction.

Un totale di 213 pazienti ( 3.9% ) hanno ricevuto una trasfusione di sangue. La trasfusione era associata a mortalità ( hazard ratio, HR=2.16 ).

Tuttavia, tra i pazienti che sono sopravvissuti alla dimissione ospedaliera, il rischio di morte non era differente nei pazienti sottoposti a trasfusione.

Secondo gli Autori, sebbene la trasfusione possa essere casualmente correlata alla mortalità, è probabile che almeno parte dell’associazione sia dovuta a confondenti.
Esiste una complessa relazione tra trasfusione, sanguinamento, e mortalità. ( Xagena_2009 )

Jolicœur EM et al, Eur Heart J 2009; 30 : 2575-2583



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