|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Terapia dei fagi nelle malattie infettive batteriche La terapia dei batteriofagi consiste nell’impiego dei fagi o dei loro prodotti come bioagenti per il trattamento o la profilassi delle malattie infettive originate dai batteri. Studi indicano che un’appropriata somministrazione di fagi vivi può essere impiegata nel trattamento delle malattie infettive letali causate da batteri gram-negativi come Escherichia coli, Pseudomonas aeruginosa, Acinetobacter baumannii, Klebsiella pneumoniae, Vibrio vulnificus e Salmonella spp, e batteri gram-positivi, come Enterococcus faecium e Staphylococcus aureus. Oltre alle particelle fagiche anche la lisina ( peptidoglicano idrolisi ) è efficace nel trattamento delle malattie infettive di natura batterica causate da batteri gram-positivi quali Streptococcus pneumoniae, Bacillus anthracis e streptococchi di gruppo B. ( Xagena_2005 ) Matsuzaki S et al, J Infect Chemother 2005; 11: 211-219 Infettivologia.net MedicinaNews.it « Home | Stampa articolo | Invia E-mail |
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
© XAGENA 2010 - P.IVA: 04454930969 - REA: 1748680 - Tutti i diritti riservati |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||