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Terapia anti-TNF-alfa e infezioni da micobatteri non-tubercolari I pazienti trattati con anti-TNF-alfa, hanno un rischio maggiore per la tubercolosi e per altre malattie granulomatose, ma poco si sa sulle malattie causate da micobatteri non-tubercolari. Sono stati analizzati i database MedWatch dell’FDA ( Food and Drug Administration ) che hanno riportato i casi di malattie causate da micobatteri non-tubercolari, in pazienti sottoposti a terapia anti-TNF-alfa. Tra le 239 segnalazioni raccolte, 105 ( 44% ) soddisfacevano i criteri di malattia causate da micobatteri non-tubercolari. L'età mediana dei pazienti era di 62 anni, la maggior parte ( 66.65% ) era di sesso femminile, e il 73.70% soffriva di artrite reumatoide. Le infezioni da malattie causate da micobatteri non-tubercolari erano associate a Infliximab ( n=73; Remicade ), Etanercept ( n=25; Enbrel ) e Adalimumab ( n=7; Humira ). La maggior parte dei pazienti stava assumendo, contemporaneamente, Prednisone ( n= 68,65% ) o Metotrexato ( n= 58,55% ). Il batterio maggiormente coinvolto era il Mycobacterium Avium ( n=52, 50% ). Nove pazienti ( 9% ) sono morti al momento della loro infezione. È stato anche riportato un alto tasso di manifestazioni extrapolmonari ( n=46; 44% ). ( Xagena_2009 ) Winthrop KL et al, Emerg Infect Dis 2009;15:1556-1561 Link: Infettivologia.net Link: MedicinaNews.it Inf2009 Farma2009 Reuma2009 XagenaFarmaci_2009 « Home | Stampa articolo | Invia E-mail |
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