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Angioedema ereditario: patogenesi L’angioedema ereditario è stato descritto per la prima volta nel 19° secolo. Negli ultimi 50 anni, sono stati fatti progressi nella comprensione dei meccanismi patofisiologici. In base alla mutazione del gene che codifica per C1 inibitore ( C1INH ) si riconoscono due tipi di angioedema ereditario, tipo I e tipo II. Il tipo I è caratterizzato da bassi livelli antigenici e funzionali di C1 inibitore, mentre il tipo II ha normali livelli antigenici ma bassi livelli funzionali di C1 inibitore. Al contrario, il tipo III di angioedema ereditario ha livelli antigenici e funzionali normali di C1INH. In alcune famiglie il tipo III è stato associato a mutazioni nel fattore Hageman. C1NH è il principale inibitore delle proteasi del complemento C1r e C1s, così come del fattore di Hageman attivato ( fattore di coagulazione XIIa XIIf ) e della callicreina plasmatica. E’, inoltre, un inibitore della plasmina e del fattore di coagulazione XIa. Il principale mediatore dell’edema nell’angioedema ereditario è la bradichinina, generata dall’attivazione del sistema di contatto plasmatico. ( Xagena_2009 ) Zuraw BL, Christiansen SC, Allergy Asthma Proc 2009; 30: 487-492 Link: MalattieRare.net Link: MedicinaNews.it Angio2009 « Home | Stampa articolo | Invia E-mail |
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