Nei pazienti anziani la creatinina sierica rappresenta un test di screening non adeguato per l'insufficienza renale


La misurazione della creatinina sierica rappresenta il test d screening più comunemente impiegato per l'individuazione dell'insufficienza renale.

Ricercatori canadesi hanno ipotizzato che la creatinina sierica possa sottostimare il grado di insufficienza renale nel paziente anziano a causa della ridotta massa muscolare.

Sono stati arruolati 1550 pazienti, di cui il 56,6% ha incontrato i criteri di inclusione nello studio.

Il 28,9% dei pazienti presentava insufficienza renale ( velocità di filtrazione glomerulare : < / = 550 mL/min) ; una grave insufficienza renale ( velocità di filtrazione glomerulare secondo la formula di Cockcroft e Gault : < / = 30 mL/min ) era presente nel 6,4% dei pazienti.

Livelli di creatinina sierica superiori a 1,7 mg/dL avevano una sensibilità del 12,6% ed una specificità del 99,9% nel rilevamento dell'insufficienza renale.

Mentre la sensibilità del test era pari al 45,5% , con una specificità del 99,1% , nell'individuazione di un'insufficienza renale grave.

Le conclusioni di questo studio evidenziano che la creatinina sierica non rappresenta un adeguato test per lo screening dell'insufficienza renale nei pazienti anziani. ( Xagena_2003 )

Swedko PJ et al, Arch Intern Med 2003; 163:356-360