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Progressione del decadimento cognitivo lieve ad Alzheimer: l’effetto del Donepezil si riduce nel tempo Uno studio che ha coinvolto persone con decadimento cognitivo lieve ( MCI ), ha mostrato che i pazienti che avevano assunto l’inibitore dell’acetilcolinesterasi Donepezil ( Aricept ) erano a ridotto rischio di progressione della malattia nel primo anno, ma al termine dei 3 anni non è stato osservato alcun beneficio. Lo studio ha coinvolto 769 pazienti, di età media 73 anni, in 62 Centri negli Usa ed in Canada, che sono stati assegnati in modo random a 3 gruppi: vitamina E 2000 UI/die, Donepezil 10 mg/die, placebo. Tutti i partecipanti hanno assunto giornalmente supplementi di vitamine. Entro i 3 anni dello studio, 212 pazienti hanno sviluppato una possibile o probabile malattia di Alzheimer. La percentuale di progressione del decadimento cognitivo lieve a malattia di Alzheimer per tutti e 3 i gruppi è stata del 16% per anno. Lo studio ha trovato che i pazienti trattati con Donepezil presentavano un rischio di progressione alla malattia di Alzheimer ridotto del 58% nel primo anno, del 36% a 2 anni, ma al terzo anno non è stata osservata alcuna riduzione.( Xagena_2005 ) Fonte: The New England Journal of Medicine, 2005 Neurologia.net MedicinaNews.it XagenaFarmaci_2005 « Home | Stampa articolo | Invia E-mail |
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