Gli antidepressivi nella prevenzione della cefalea di tipo tensivo

A cura di F. Antonaci e A. Costa, Centro Cefalee, Ist. Mondino, Pavia


L'amitriptilina rappresenta il farmaco di scelta nel trattamento della cefalea di tipo tensivo cronica. In assenza di un disturbo dell'umore possono essere sufficienti 30 mg/die. Qualora coesistano, come spesso accade in questa forma di cefalea, depressione dell'umore, ansia e insonnia, il dosaggio della amitriptilina deve essere aumentato, oppure può essere utilizzata l'imipramina (75-100 mg/ die), che possiede un meccanismo di azione analogo alla amitriptilina. Puo' essere utile l'associazione con ansiolitici. Gli effetti collaterali più frequenti degli antidepressivi triciclici, dovuti all'attività anticolinergica di questi farmaci, sono rappresentati da secchezza delle fauci, disturbi dell'accomodazione, stipsi, ipotensione. Essi sono controindicati in pazienti con glaucoma e ipertrofia prostatica. Xagena 2000