Malattie Oculistiche - Xagena

 

     

 
Trattamento della uveite e dell’edema maculare cistoide uveitico: benefici del Metotrexato intraoculare

I Ricercatori del Moorfields Eye Hospital di Londra, nel Regno Unito, hanno condotto uno studio pilota prospettico per valutare l’uso del Metotrexato ( Methotrexate, MTX ) intravitreale per il trattamento della uveite e dell’edema maculare cistoide uveitico.

Lo studio ha riguardato 15 occhi di 15 pazienti con esacerbazione di uveite posteriore intermedia non-infettiva, o pan uveite, e/o edema maculare cistoide, con acuità visiva di 20/40 o più bassa, assieme a una storia di aumentata pressione intraoculare in risposta a somministrazione di corticosteroidi.

È stata effettuata un’iniezione intravitreale di 400 microgrammi in 0.1 ml di Metotrexato.

La principale misura di esito era l’acuità visiva ( utilizzando la Early Treatment Diabetic Retinopathy Study chart ).
Altre misure di esito includevano punteggi di infiammazione oculare, tempo alla recidiva, livelli di corticosteroidi sistemici e terapia immunosoppressiva e tomografia a coerenza ottica.

Sono state valutate le potenziali complicanze dell’iniezione intravitreale di Metotrexato, compresa la progressione della cataratta, emorragia vitreale, distacco della retina e epiteliopatia corneale.

L’acuità visiva è migliorata in tutti i tempi di osservazione ed è risultata statisticamente significativa alle visite a 3 e 6 mesi nel corso del periodo di follow-up.

Il miglioramento medio della visione è stato di 4 linee a 3 mesi e di 4,5 linee a 6 mesi, senza differenze statistiche tra la migliore acuità visiva ottenuta dopo l’iniezione di Metotrexato e dopo un precedente trattamento con corticosteroidi, inclusa iniezione itravitreale di Triamcinolone acetato ( Kenacort ).

Cinque pazienti hanno mostrato recidiva dopo un periodo mediano di 4 mesi; un miglioramento simile è stato osservato dopo la reiniezione.
I punteggi di infiammazione oculare sono migliorati in tutti i tempi di osservazione, e i farmaci immunosoppressivi sistemici sono stati ridotti in 3 pazienti su 7, che li assumevano all’inizio dello studio.

In conclusione, nei pazienti con uveite e edema maculare cistoide uveitico, l’iniezione intravitreale di Metotrexato può migliorare l’acuità visiva e ridurre l’edema maculare cistoide e, in alcuni pazienti, consente la riduzione della terapia immunosoppressiva.
La recidiva può presentarsi dopo un periodo mediano di 4 mesi in alcuni pazienti, ma la reiniezione ha mostrato un’efficacia simile. ( Xagena_2009 )

Taylor SR et al, Ophthalmology 2009; 116: 797-801

Link: Oculistica.net

Link: MedicinaNews.it

XagenaFarmaci_2009


« Home | Stampa articolo | Invia E-mail

Xagena Network

News
Medicine
Mappa
AZ Guide
Database
FarmAlert
MedFocus
Xapedia
Search
FarmaExplorer
MediExplorer
MediLine
Video
MedTv
MedVideo
MedCommunity
MediExpert
 

 
Cardiologia News Farmaci Molecolare Invasiva Cuore Farmaci News Farmacovigilanza Farmacia News Erboristeria Fitoterapia
Ginecologia News Farmaci Contraccezione Gravidanza Medicina News Farmaci Neurologia News Farmaci Oncologia News Farmaci
Ospedali News Malattie Rare News Farmaci Salute News Farmaci Vaccini News Vaccinazioni Xagena Medicina News Medicine News Drugs
     

© XAGENA 2010 - P.IVA: 04454930969 - REA: 1748680 - Tutti i diritti riservati