AX09, una nuova immunoterapia per il trattamento del carcinoma mammario metastatico


Sono stati pubblicati sulla rivista OncoImmunology i risultati preclinici riguardanti l'immunoterapia, AX09, per il trattamento del carcinoma mammario triplo negativo.

AX09 è una immunoterapia mirata basata su una particella pseudo-virale contro la proteina xCT epitopo-specifica espressa dalle cellule staminali cancerose in grado di inibire la progressione del cancro metastatico in vivo.

I dati preclinici hanno evidenziato che AX09 è in grado di ridurre in misura significativa sia la crescita dei tumori che lo sviluppo di metastasi polmonari in conseguenza di una risposta anticorpale robusta e specifica contro la proteina xCT.

Inoltre, l'IgG ( immunoglobulina G ) isolata da topi trattati con AX09 legata alle cellule staminali cancerose ha inibito la funzione della proteina xCT e ha ridotto la crescita cellulare in vitro.

Sono in corso valutazioni riguardo la combinazione di AX09 con agenti chemioterapici e inibitori di checkpoint immunitario.

Il carcinoma mammario triplo negativo è un sottotipo istologico aggressivo del carcinoma mammario con una prognosi generalmente sfavorevole a causa della mancanza di opzioni terapeutiche efficaci.
La chemioterapia rimane la principale terapia per il trattamento del carcinoma mammario triplo negativo nei diversi contesti: neoadiuvante, adiuvante e metastatico.

Il carcinoma mammario triplo negativo è arricchito di cellule staminali cancerose, che contribuiscono alla sua natura aggressiva.
Le cellule staminali cancerose possiedono proprietà biologiche uniche che rappresentano una sorgente di cellule chiave per recidive, progressione metastatica e farmacoresistenza.
Pertanto, lo sviluppo di terapie che eliminano le cellule staminali cancerose costituisce una premessa imprescindibile ai fini della creazione di una risposta duratura.

AX09 è una particella pseudo-virale che esibisce una sezione del dominio extracellulare del complesso proteico antiporto cisteina-glutammato xCT ( SLC7A11 ) che risulta sovraespresso nelle cellule staminali cancerose. ( Xagena_2017 )

Fonte: Agilvax, 2017

Xagena_Medicina_2017